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Deraglia un treno diretto a New York: "Almeno una vittima e 100 feriti"

NEW YORK. Terrore sul treno che ogni giorno trasporta migliaia di pendolari a New York. Giunto al terminal di Hoboken, in New Jersey, si è schiantato ad alta velocità contro la stazione che si trova sul fiume Hudson, proprio di fronte a Manhattan.

Uno scontro terribile, avvenuto nell'ora di punta, alle 8.30 del mattino, con una delle carrozze che è salita sulla banchina e ha fermato la sua folle corsa a pochi metri dall'edificio, all'altezza della sala di attesa. Alla fine il bilancio - come hanno sottolineato le autorità - è quasi miracoloso: solo una persona morta e oltre cento feriti, alcuni però in gravi condizioni. Ancora ignote le cause del disastro.

Gli investigatori hanno subito escluso l'ipotesi terrorismo o di un gesto volontario da parte del macchinista. Anche se il pensiero di molti è andato all'incidente delle bombe artigianali trovate dieci giorni fa proprio a 25 chilometri di distanza da Hoboken, nella stazione di Elizabeth, sui binari della linea che collega l'aeroporto di Newark a Manhattan. La pista seguita è invece quella dell'incidente causato o da un malfunzionamento del sistema frenante o da un errore umano.

Sarà proprio il macchinista, sopravvissuto allo scontro e al momento ricoverato in ospedale, a dover spiegare quanto accaduto. I soccorritori lo hanno trovato accasciato sul pannello dei controlli privo di conoscenza. All'inizio si era davvero temuto il peggio, con i primi soccorritori che raccontavano una scena che lasciava presagire la presenza di parecchie vittime. Del resto sia il treno sia le piattaforme dei binari della stazione di Hoboken a quell'ora erano affollatissime. In tanti ogni giorno prendono la 'Pascack Valley Line', linea ferroviaria della New Jersey Transit che da Spring Valley, a nord di New York, arriva proprio ad Hoboken.

Lì i pendolari possono raggiungere l'altra sponda dell'Hudson o via treno, arrivando alla stazione di Penn Station, in Midtown Manhattan, oppure attraverso i servizi di bus e traghetti. Molti sono diretti anche in Pennsylvania, a Filadelfia. In tanti sul treno si sono subito accorti, all'ingresso della stazione di Hoboken, che qualcosa non andava.

"Eravamo già tutti in piedi in attesa di scendere, ma il treno non rallentava", racconta un testimone. Poi il terribile schianto. Immediati i soccorsi, che hanno impiegato alcune ore per liberare tutte le persone rimaste intrappolate tra le lamiere. Una parte del tetto della pensilina è crollato.

E l'unica vittima finora accertata sarebbe una donna che si trovava sulla piattaforma. E scoppia puntuale la polemica sulla sicurezza di treni e infrastrutture, definite da molti vecchie e inadeguate. Basti pensare all'assenza di un sistema frenante automatico, oramai in uso un po' ovunque. Qualcuno ricorda come proprio alla stazione di Hoboken successe un incidente simile nel 2011, che provocò 34 feriti. Da allora nulla sarebbe stato fatto per rendere la linea e il terminal più sicuri.

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