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L'ATTACCO IN FRANCIA

Nizza, identificato un italiano tra le vittime. Alta tensione alla cerimonia per ricordare

ROMA. La Farnesina informa che la polizia giudiziaria francese ha formalizzato l'avvenuto riconoscimento dell'italiano Mario Casati tra le vittime della strage dei Nizza. Lo riferisce un comunicato.

La famiglia di Casati "è stata informata dalla polizia francese alla presenza di funzionari del nostro Consolato e dell'Unità di Crisi italiana che la assisteva", riferisce la nota della Farnesina segnalando fra l'altro che "continua l'attività di identificazione delle vittime".

Fra le vittime della strage di Nizza "risulta anche un cittadino Italo-americano": senza fornire altri dettagli, lo riferisce il comunicato della Farnesina che dà notizia dell'avvenuto riconoscimento di Mario Casati fra le persone che hanno perduto la vita nell'attacco terroristico compiuto giovedì scorso con un camion nella città francese.

Intanto dissenso e rabbia verso la politica alla cerimonia in memoria delle vittime. Il Monument du centenaire, eretto alla fine dell'800 per celebrare il ritorno di Nizza alla Francia, è stato teatro della contestazione che ha avuto come bersaglio il primo ministro francese, Manuel Valls e altri esponenti del governo d'oltralpe.

A pochi metri dalla Promenade des anglais, dove la follia omicida ha falciato 84 vite, era previsto un momento di raccoglimento che doveva avere il suo apice in un minuto di silenzio, subito dopo il tradizionale colpo di cannone che scandisce il mezzogiorno. I primi fischi sono arrivati quando il premier è comparso sulla piazza, altri sono piovuti quando se ne è andato. E poi tanti buu e insulti rivolti alla classe politica, accusata di non aver fatto abbastanza per evitare la strage e invitata ad andarsene. Urla di dissenso dagli ultras del Nizza ma anche da giovani, pensionati, turisti

In rappresentanza del nostro paese c'era il console generale, Serena Lippi, che sta coordinando le operazioni di assistenza ai familiari dei cinque connazionali ancora "non rintracciati" e di cui sono sempre meno le speranze di trovarli in vita: si tratta di Carla Gaveglio, di 48 anni, di Piasco (Cuneo), dei coniugi Angelo D'Agostino (71) e Gianna Muset (68), di Voghera (Pavia), Maria Grazia Ascoli (77), milanese, e di un loro amico di cui non è stata resa nota l'identità.

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