Venerdì, 30 Ottobre 2020
stampa
Dimensione testo

Mondo

Home Mondo Giappone, bimbo lasciato nel bosco per punizione: ritrovato
LA STORIA

Giappone, bimbo lasciato nel bosco per punizione: ritrovato

bambino scomparso, giappone, Sicilia, Mondo
Giappone, ricerche per bambino scomparso nel bosco

 ROMA. È stato ritrovato vivo il bimbo giapponese di sette anni Yamato Tanooka, abbandonato dai genitori per punizione in un bosco del nord del paese sabato 28 maggio e sparito quando erano tornati a riprenderlo. Lo riferiscono BBC e Guardian sui loro siti.

Il bambino è in condizioni relativamente buone ed è stato trovato nel territorio del Comune di Shikabe, nell'isola di Hokkaido, dalle squadre di soccorso che lo stavano cercando. Yamato era in un piccolo edificio in un'area di esercitazioni per l'esercito, a 7 km da dove era scomparso. Il bambino è stato rifocillato con pane e polpette di riso e portato in ospedale.

I genitori inizialmente avevano detto che si era perso mentre raccoglievano verdure selvatiche. In seguito avevano ammesso di averlo abbandonato per punizione, perchè aveva lanciato pietre ad auto e persone. Quando erano tornati a prenderlo, non lo avevano più trovato. Il bambino non aveva acqua nè cibo.

La foresta è popolata di orsi e in questi giorni era stata investita da forti piogge, con temperature scese fino a 7 gradi.

Ha chiesto pubblicamente scusa il padre del bimbo. Lo riferisce la BBC sul suo sito.. «Il mio atto eccessivo ha costretto mio figlio ad avere un tempo doloroso - ha detto Takayuki Tanooka alla stampa davanti all'ospedale di Hakodate, dove il figlio Yamato è stato ricoverato per controlli -. Mi scuso profondamente con le persone della sua scuola, con le persone delle operazioni di ricerca, e con tutti quanti per aver creato problemi».

Il padre ha ringraziato le squadre di ricerca e ha detto di aver allevato suo figlio «pieno d'amore fino ad oggi, e continuerò a fare così». Ora secondo la polizia i genitori potrebbero essere indagati per negligenza.  Il piccolo Yamato è stato trovato alle 8 ora locale di venerdì mattina (l'una di notte in Italia) in una baracca per esercitazioni dell'esercito giapponese, a 7 km da dove era scomparso. Un soldato che doveva fare dei lavori è entrato e ha visto il bambino. Gli ha chiesto se era Yamato e quello ha risposto sì.

Poi ha detto che aveva fame, e il militare gli ha dato acqua, pane e polpette di riso. Yamato era in buona salute, solo un po' disidratato e con qualche graffio. Ai soccorritori ha detto di aver camminato per le montagne fino a che ha trovato la baracca.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X