Giovedì, 12 Dicembre 2019
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STATI UNITI

Accoltellato in California il militare che sventò bomba su treno in Francia

Spencer Stone è uno dei tre «eroi» americani che lo scorso agosto evitarono una strage sul Thalys Amsterdam-Parigi, gettandosi contro l'attentatore

 NEW YORK. La polizia di Sacramento, in California, è a caccia di due persone che sarebbero coinvolte nell'accoltellamento di Spencer Stone, il militare che lo scorso agosto insieme ad altri due cittadini americani sventò un attentato sul treno Amsterdam-Parigi.

È uno dei tre «eroi» americani che lo scorso agosto evitarono una strage sul Thalys Amsterdam-Parigi, gettandosi contro l'attentatore. Spencer Stone, 23 anni, militare della Us Air Force, è ora finito in ospedale dopo essere stato accoltellato a Sacramento, in California. Le sue condizioni sono stabili e non sarebbe in pericolo di vita. Ma se l'è vista davvero brutta, a poche settimane da quell'episodio che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Tanto che l'aggressione subita nella città californiana ha subito generato il sospetto di un'agguato premeditato, fatto per vendetta.

Un'ipotesi alla fine del tutto scartata dagli investigatori: «Nessun legame con il terrorismo nà con quanto accaduto sul treno in Francia», ha assicurato la polizia di Sacramento. All'origine dell'episodio ci sarebbe invece una banale discussione degenerata in una lite e poi sfociata in una colluttazione, fuori da un locale. Un pub dove Spencer si trovava insieme ad alcuni amici mercoledì notte. Nel corso dello scontro il militare sarebbe stato colpito ripetutamente al petto e all'addome con un'arma da taglio.

«È un miracolo che sia ancora vivo», raccontano le testimonianze raccolte dai media Usa, che parlano anche di qualche bicchiere di troppo all'interno del locale. Lo scorso 22 agosto Stone era sul Thalys Amsterdam-Parigi dove un cittadino di origini marocchine, Ayoub El Khazzani, stava per compiere un attentato sparando sui viaggiatori. Il terrorista fu quindi placcato da Stone e da due amici, due altri due cittadini americani: Aleksander Skarlatos e Anthony Sadler. I tre col loro coraggio evitarono quella che poteva essere una carneficina.  Il militare dell'Air Force era anche rimasto ferito dall' attentatore che durante la colluttazione lo colpì con un'arma da taglio: fu sottoposto ad un intervento chirurgico per riattaccargli una parte della mano sinistra. Stone e gli altri due americani «eroi» furono quindi ricevuti all'Eliseo dove il presidente francese, Francois Hollande, conferì loro la Legion D'Onore, il massimo riconoscimento in Francia. Mentre, una volta tornati negli Stati Uniti, il presidente americano Barack Obama li ricevette alla Casa Bianca parlando di loro come «la parte migliore dell'America».

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