Martedì, 26 Gennaio 2021
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BUCKINGHAM PALACE

Scandalo sessuale a Londra, invitato anche Clinton ma "non abboccò"

La presunta vittima ha affermato di aver incontrato anche l'ex presidente americano. Aveva visto anche la regina, ma da Palazzo reale arriva la secca smentita

LONDRA. È stato un ritorno alla spicciolata in Gran Bretagna quello del principe Andrea, che si trovava in una vacanza di lusso in Svizzera. Lo scandalo sessuale in cui è coinvolto sta diventando pericolosamente ingestibile, obbligando Buckingham Palace a troppe smentite. L'ultima: un portavoce dei reali ha dovuto negare categoricamente che Virginia Roberts, la donna che afferma di aver subito abusi sessuali dal duca di York quando era minorenne, abbia incontrato in passato la regina.

A lanciare questa dichiarazione bomba era stato Sky Roberts, il padre della presunta vittima nel giro di schiave del sesso organizzato dal finanziere Usa Jeffrey Epstein. Secondo l'uomo, che vive in Florida, la figlia gli aveva rivelato che qualche anno fa durante uno dei suoi incontri con Andrea a Londra avrebbe anche conosciuto, provando una grande emozione, Elisabetta II, in un evento non precisato. Ed ecco che ancora una volta i collaboratori della sovrana hanno dovuto negare tutto. «Non abbiamo alcuna documentazione di un incontro del genere».

Intanto per Andrea si prospettano giorni di fuoco. A partire da un colloquio con la madre Elisabetta in cui dovrà ancora una volta rassicurarla sul fatto che non avrebbe preso parte ai festini organizzati dal suo amico Epstein fra metropoli e isole caraibiche. La presunta vittima, come è emerso dai documenti depositati negli Stati Uniti, afferma di aver incontrato anche l'ex presidente Usa Bill Clinton in almeno due occasioni.

In una di queste, Epstein invitò due brune ad una cena su un'isola dei Caraibi in onore di Clinton, che aveva già lasciato l'incarico di presidente. Ma - sostiene la Roberts - Clinton «non abboccò all'esca». Intanto nella residenza di Andrea a Windsor, non molto lontano dal castello dei reali, il principe si è riunito coi suoi legali per valutare la situazione. Appare improbabile una azione legale contro la Roberts che non farebbe che allargare lo scandalo. Il principe appare infatti sulla difensiva.

Secondo il Times, il duca potrebbe essere sentito dagli inquirenti americani sui suoi rapporti con Epstein. Scotland Yard, inoltre, potrebbe aprire una indagine qualora Roberts presentasse una denuncia formale contro Andrea. Il principe cerca allo stesso tempo di mantenere una parvenza di normalità. Al momento resta nella sua agenda la visita, in programma per il 21 gennaio, al World Economic Forum di Davos, in Svizzera. Una fonte dei reali ha dichiarato che Andrea appare molto forte in questo momento di difficoltà e vuole risolvere la situazione. Sarà cruciale quello che deciderà di fare in tribunale la presunta vittima di questo caso e l'attività dei tabloid che sembrano tornati ai vecchi tempi degli scandali sessuali in casa Windsor.

© Riproduzione riservata

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