Domenica, 29 Gennaio 2023
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EDILIZIA

Conflavoro e Unione costruttori chiedono la proroga del superbonus

Sicilia, Economia
Roberto Capobianco e Giuseppe Pullara

Da un territorio che nel passato ha visto l’edilizia tra i settori trainanti dell’economia arriva la mobilitazione per chiedere la proroga del superbonus. Conflavoro mediante l’Unione costruttori ha rivolto la richiesta alla Commissione speciale unica della Camera, che si occupa dell’esame degli atti urgenti del governo. “La nostra richiesta – spiegano Antonio Moscato di Unione Costruttori e Giuseppe Pullara, presidente regionale e vice presidente nazionale di Conflavoro -  nasce da uno scenario complicatissimo sotto gli occhi di tutti ormai da un anno e mezzo, ossia la difficoltà a reperire i materiali per concludere i lavori del Superbonus e il correlato aumento incontrollato delle materie prime e dei materiali da costruzione”.

Pullara e Moscato aggiungono: “La guerra in corso e le tante incertezze internazionali, in primis il caro-energia, non fanno altro che affossare con ancora più forza i cantieri in corso. Le imprese edili hanno investito moltissimo nel Superbonus, assumendo e acquistando nuova attrezzatura ed è quindi necessario che lo Stato le supporti e vada incontro alla nostra richiesta per superare questa grande incertezza. L’urgenza è stata affidata all’economista parlamentare Andrea de Bertoldi”. Viene chiesta la proroga fino al 30 aprile 2023 del Superbonus 110 per cento per la categoria delle unifamiliari e villette e immediata liberalizzazione della cessione dei crediti di imposta con visti di conformità. “Si è creato un circolo vizioso – sottolinea Roberto Capobianco di Conflavoro– che, al di là del giudizio sulla complessità e sulla buona riuscita dell’operazione Superbonus e del suo essere naturalmente perfettibile in futuro, sta obiettivamente pregiudicando ormai da mesi i lavori commissionati e fermi, creando problemi alle famiglie ma anche e soprattutto alle imprese, bloccati nei lavori e in stallo anche sulla cessione dei crediti. Chiediamo quindi alla Commissione speciale e al Governo Meloni di agire con celerità e sostenere le necessità impellenti di tutti i protagonisti di questa vicenda per rilanciare il settore dell’edilizia”.

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