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Regione, sbloccato il concorso per 1100 assunzioni nei centri dell'impiego

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Una giunta fiume convocata nel pomeriggio di ieri ha portato all’approvazione da parte del governo siciliano delle nuove assunzioni nei ranghi dell’amministrazione. In tutto circa 1400 nuove professionalità da essere inserite nei centri dell’impiego, negli uffici regionali e in quelli comunali. Questo uno dei provvedimenti più importanti che sono stati approvati dalla riunione dell’esecutivo che si è svolto in presenza a Palazzo d’Orléans e che ha segnato la ripresa dell’attività del governo dopo la pausa estiva.

Una prima tranche di assunti saranno a tempo determinato (tre anni). Si tratta di trecento professionalità che lavoreranno per la pubblica amministrazione. Approvando ieri la delibera con la quale si rimodula l’Fsc si avvia il processo per richiedere a Roma i fondi per la destinazione delle somme alle nuove assunzioni. Superato questo passaggio una nuova delibera di giunta dovrà stabilire quanti di questi saranno ripartiti tra comuni e amministrazione centrale.

La giunta ha anche approvato lo sblocco dei concorsi per i 1100 nuovi assunti nei centri dell’impiego. Intenzione dell’amministrazione è quella di procedere tramite Consip alla ricerca del partner per l’assistenza per il bando che sarà redatto secondo le ultime indicazioni dettate dal ministro Renato Brunetta: ovvero una valutazione per titoli per le competenze più elevate e una prova orale. Dei 1100 nuovi assunti poco più della metà (circa 600) dovrebbe rientrare in questa fascia.

«È l’occasione per molti giovani - sottolinea il presidente della Regione, Nello Musumeci - di fare un’esperienza nella Pubblica amministrazione siciliana, che a seguito dei pensionamenti degli ultimi anni e del blocco ultradecennale delle assunzioni è sotto organico. Una nuova e motivata forza lavoro che può che sarà molto utile, quindi, negli uffici della Regione e dei Comuni».

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