Martedì, 25 Febbraio 2020
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IL REPORT

Lavoro, meno disuguaglianze e più sviluppo inclusivo: gli obiettivi di Intesa San Paolo

Banca Intesa San Paolo sempre di più verso la riduzione delle disuguaglianze e uno ‘sviluppo sostenibile e inclusivo’. È quanto emerge dal tradizionale incontro svoltosi a Milano per la rendicontazione dei risultati e presentazione dei progetti del Gruppo in materia di sostenibilità.

Filantropia, cultura, accesso al credito, ambiente: questi temi stanno permeando sempre più il modus operandi della Banca in modo trasversale e a ogni livello. Non a caso "Intesa Sanpaolo motore per lo sviluppo sostenibile e inclusivo” è il titolo dell’incontro a cui sono intervenuti, oltre ai vertici della Banca, Paola Pisano, Ministro per l’Innovazione, Rob Kapito, Presidente di BlackRock, e i partner di numerosi enti e imprese con cui la Banca lavora per raggiungere gli obiettivi in questi ambiti.

Nel corso della giornata sono state presentate due nuove iniziative per l’accesso al credito rivolte alle madri lavoratrici e alle persone che hanno difficoltà a raggiungere la pensione con un focus sui giovani e sulla cultura. Sono infatti 15 mila i giovani che negli anni hanno ottenuto finanziamenti da Intesa Sanpaolo per i propri studi universitari, destinati ad aumentare grazie al prestito senza garanzie ‘per Merito’ avviato a fine febbraio 2019.

Anche nella cultura, la Banca stabilisce un primato. Con l’annuncio dell’apertura nel 2022 di un quarto museo delle Gallerie d’Italia a Torino dopo quelli di Milano, Napoli e Vicenza, Intesa Sanpaolo diventa il primo Gruppo bancario al mondo ad avere quattro musei aperti al pubblico che espongono collezioni permanenti e che offrono una programmazione di mostre con propri progetti scientifici originali.

Alla base dell’impegno per promuovere una maggiore coesione sociale e ridurre le disuguaglianze vi sono i risultati economici della Banca e la sua solidità, che rappresentano il presupposto di fondo per un programma strutturale di attività su tutto il territorio.

Ecco i principali risultati raggiunti:

Disuguaglianze

- 8,7 milioni di pasti, 519 mila posti letto, 131 mila farmaci, 103 mila indumenti distribuiti tramite

associazioni caritative nel periodo 2018-2019

- 25 mila donazioni sulla piattaforma For funding per 170 progetti non profit

- 400 mila beneficiari del Fondo di beneficenza in capo alla Presidenza Intesa Sanpaolo

Impact

- 3.240 studenti universitari finanziati con il prestito ‘per Merito’ da fine febbraio 2019

- 524 atenei e scuole di alta formazione interessati da ‘per Merito’ nel 2019, di cui 265 all’estero

- € 171 mln erogati dal Gruppo a 15 mila studenti in prestiti per gli studi

Economia circolare

- 63 progetti trasformativi e innovativi per PMI e grandi aziende, finanziati per circa 760 milioni di euro a

valere sul plafond circular economy da 5 miliardi di euro.

- € 2 mld erogati nella green economy

- 75 progetti finanziati con Green Bond, 353 mila ton emissioni CO2 risparmiate (pari alle emissioni

annuali di 66 mila abitanti)

Giovani e lavoro

- 9,3 mila giovani, 18-29 anni, candidati a partecipare al programma

- 700 partecipanti diplomati

- Oltre 1.000 aziende coinvolte

- 80% di assunzioni andate a buon fine

Arte e cultura

- A Torino un nuovo museo delle Gallerie d’Italia, apertura prevista 2022

- Unico Gruppo bancario al mondo ad avere quattro musei con esposizione di collezioni permanenti e una

programmazione di mostre originali di propria produzione

- Nel 2019, 18 mostre di realizzazione propria nelle tre sedi di Milano, Napoli, Vicenza con 500 mila

visitatori

- Canova | Thorvaldsen alle Gallerie d’Italia - Piazza Scala tra le mostre più visitate in Italia, 100 mila visitatori

in due mesi

Innovazione

- 5 progetti conclusi nel 2019 in ambito Artificial Intelligence e 6 in corso; 6 progetti conclusi nel 2019 e

6 in corso nelle Neuroscienze

- 1.300 startup analizzate di cui 120 accelerate in 6 progetti e presentate a 850 investitori

- 293 candidature di cui 49 italiane per il programma di accelerazione Techstars, 55 Paesi rappresentati tra

cui, oltre all’Italia, USA, UK, India, Germania, Israele

- € 7,2 mln veicolati attraverso la piattaforma di equity crowdfunding BackToWork24 attraverso la

controllata Neva Finventures

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