Sabato, 14 Dicembre 2019
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LAVORO

Bufera sul concorso per addetti stampa alla Regione: errori e polemiche

All'indomani delle prime prove scritte, una riservata ai laureati e l'altra ai diplomati, sul concorso per la selezione di addetti stampa alla Regione siciliana scoppiano le polemiche tra i 90 candidati che hanno svolto il test e che ambiscono ai 12 posti messi a bando. Tanti hanno segnalato errori e domande ambigue, insinuando sospetti. "Non si comprenderebbe altrimenti il senso della domanda sulla nascita di Youtube, la risposta è nel 2005 ma non c'era tra le tre proposte", dice uno dei candidati. Altro errore riguarderebbe Steve Gutenberg; si chiedeva quale fosse la sua professione, ma tra le tre proposte non una ma due erano quelle esatte: orafo e tipografo.

Inoltre, una parte delle domande verteva su temi non previsti dal bando, o comunque non previsti in questa fase del concorso. Una ventina circa di quiz per entrambi i test vertevano su Storia del giornalismo (data delle prime trasmissioni radiofoniche, Rai, dell'Eiar, anni di nascita di quotidiani come il Corriere della Sera, il Giornale nuovo, Agenzia ANSA) e cultura generale (come la denominazione delle Isole Falkland, l'evento politico accaduto il 18 aprile 1948, il primo voto a suffragio universale maschile, la prima casa editrice di Topolino) oltre a domande inerenti il procedimento amministrativo e i rapporti di pubblico impiego, argomenti previsti invece per la fase orale.

Segnalati anche la mancanza di sistemi di sicurezza, il mancato sorteggio delle buste contenenti le batterie di quesiti, l'arrivo in aula di plichi e scatoloni non sigillati, la mancata distribuzione di etichette di accoppiamento scheda anagrafica-compito, la possibilità di annerire le caselle risposta o di flaggarle con altri segni.

Ma c'è di più, circa 50 candidati al concorso, pur facevano parte dell'elenco degli idonei, non si è presentato alla prima prova perché si aspettava una convocazione mai arrivata. Alcuni di loro si sono rivolti a studi legali per verificare la possibilità di fare ricorso. Anche chi si è regolarmente presentato alla prova non ha ricevuto la convocazione: la data, il luogo e l'orario d'esame sono stati pubblicati in un decreto inserito nella Gazzetta ufficiale della Regione e nel sito del dipartimento della Funzione pubblica, lo scorso 30 settembre. Nel bando non era stata indicata la data della prova e si rinviava alla pubblicazione di un apposito decreto. Nel sito del dipartimento il link, datato 30 settembre, riporta la scritta 'Convocazione candidati' senza però alcun riferimento specifico al concorso.

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