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“Estoy viva”, a Palermo la mostra di Regina José Galindo

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PALERMO
Appuntamenti
Le semplificazioni normative in tema di sicurezza sul lavoro legate al Jobs act, il Piano nazionale edilizia triennale, le responsabilità dei coordinatori per la sicurezza del Servizio di prevenzione, la congruità delle misure antinfortunistiche negli appalti pubblici. Sono alcuni tra gli argomenti al centro del convegno nazionale su “Come cambierà la gestione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” in programma dalle 15 nell’aula magna della Scuola Politecnica di viale delle Scienze. Organizza l’Ordine degli ingegneri. Partecipano Maurizio Carta, il presidente dell’Ordine degli ingegneri Giovanni Margiotta, l’assessore Lucia Borsellino, Daniela Petrucci, Armando Zambrano e Giuseppe Margiotta. Modera Annamaria Baieli.
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Stasera alle 19 da tavola Tonda (viale delle Alpi) un incontro su “Gli orsi della luna e le “fattorie della bile”. Condotto da Melania Costa, rappresentante dell’ AAF (Animals Asia Foundation), l’incontro è stato organizzato per parlare degli orsi asiatici utilizzati per l'estrazione della loro bile e tenuti prigionieri dentro strettissime gabbie, le "fattorie della bile", appunto. Sarà proiettato un breve filmato. Ingresso gratuito con tessera Arci. Oggi dalle 16 nella sala delle Lapidi di palazzo delle Aquile (piazza Pretoria), organizzata da Palermo Cult Pensiero si svolgerà la cerimonia di premiazione del "Premio Arenella - Città di Palermo. Condurrà la serata Katiuska Falbo. Interverrà Luigi Sanzone del Conservatorio.
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Stasera dalle 19 a Palazzo Ajutamicristo, serata di gala “Alla corte dell’Arciduca Francesco Ferdinando d’Austria” organizzata dai Giovani del FAI con il supporto del Rotaract Club Palermo Ovest e di Suggestioni Mediterranee. Alle 19 la visita guidata alle opere della collezione Canova di Palazzo Ajutamicristo. Alle 20,30 incontro con Laura Elici, presidente del Rotaract Club Palermo Ovest e con Stella Pucci di Benisichi di Suggestioni Mediterranee, e assegnazione di riconoscimenti. Alle 21, valzer in abiti d’epoca dai ballerini della compagnia di danza storica Harmonia Suave.

Schermi
Stasera alle 21 alla multisala Al Politeama sarà proiettato il film “Nomi e cognomi” di Sebastiano Rizzo. Parteciperanno alcuni degli interpreti, da Maria Grazia Cucinotta a Enrico Lo Verso che parleranno del film con il regista e con il pubblico. Organizza Barbara Tranchina. la trama: Domenico Riva è uno stimato giornalista che da Milano rientra, con la sua famiglia, in un piccolo paese del Sud Italia. Direttore della più importante testata giornalistica del luogo, attiva un progressivo risveglio della coscienza civile del paese, uccisa da loschi traffici travestiti di legalità.
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Terza giornata di proiezioni al cinema De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa (via Paolo Gili 4) per Sorsi Corti, festival ideato da Gabriele Ajello, con il Patafisico Oggi dalle 18,30 saranno proiettati: “Ferdinand Knapp” di Andrea Baldini Francia; “Have sweet dream” di Ciprian Suhar Romania; “La trompeta” di Andrés Nieves; “Displacements” di Manuel Alvarez Diestro; “Scrabble” di Cristian Sulser; “Juan y la nube” di Giovanni Maccelli. Alle 21 “La visione di sé attraverso il suono”, concerto di Enrico Cosimi - Tau Ceti di musica elettronica. Ingresso: 5 euro.

Da sentire
Stasera e domani alle 21 al Teatro Garibaldi alla Kalsa/ (via Castrofilippo 30) due giornate dedicate alla musica elettroacustica de “Il pensiero elettronico” organizzate da Curva Minore con il Conservatorio di Trapani. Stasera si esibiranno gli Unmapped, gruppo fondato nel 2007 a Parigi, vincitore del concorso DI_Stanze. Giovanissimi compositori che usano il laptop per esplorarne la relazione con la reazione umana combinata agli strumenti ‘tradizionali’. Alle 21,45, la Classe di musica elettronica del Conservatorio di Trapani guidata dal compositore Marco Gasperini. 8/5 euro.
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Per la rassegna live SoundVision@Caffè promossa dal Caffè del Teatro Massimo, stasera alle 21 concerto del Magnetic Rio di Gianni Gebbia (sax soprano), con Gabrio Bevilacqua (contrabbasso) e Carmelo Graceffa (batteria). Il sassofonista e compositore siciliano ha creato questo trio nel 2013 con lo scopo di concentrarsi sulle proprie composizioni e melodie sviluppate in un lunghissimo arco di tempo dai primi anni ‘80 ad oggi attraversando le esperienze musicali più disparate: dal folk alla world music, dall’improvvisazione radicale al jazz contemporaneo. Ingresso libero.
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Stasera alle 21 al Teatro alla Guilla (via sant’Agata alla Guilla) i La Mezza Rocca in concerto. Il duo, formato da Davide Mezzatesta e Pietro La Rocca, si propone di sfaldare pezzi più meno noti e ridurli alla propria essenza minimale. Il progetto è quello di "minimalizzare" alcuni brani di artisti che vanno da Karel Appel (del gruppo COBRA) ad Andy Warhol, o da Earl Brown a Derek Bailey, passando per compositori come Terry Riley o Herny Kaiser, tutto condito e "riarrangiato" in tempo reale con le loro specifiche esperienze non strettamente musicali. 7 euro.

Da vedere
Oggi alle 17 si inaugura a Palazzo Asmundo (via Pietro Novelli) la mostra “Il filo della memoria”, evento rievocativo del centenario della prima guerra mondiale e del settantesimo anniversario della Resistenza. Il Comando regione militare Sud esporrà cimeli, divise, documenti, il Comando regionale Sicilia della Guardia di Finanza e alcuni collezionisti privati. Esposta anche una raccolta fotografica sui caduti della prima guerra mondiale e dei soldati che riuscirono a tornare dal fronte, raccolte sotto il titolo "Nel centenario della Grande Guerra Sferracavallo ricorda i suoi cari". La mostra rimarrà aperta fino al 31 maggio, ogni giorno  dalle 10 alle 13. 3 euro. Sullo stesso tema anche un’esposizione al Circolo Ufficiali di piazza Sant’Oliva, in corso fino alla fine del mese.
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Oggi alle 18,30 si inaugura alla Galleria di Francesco Pantaleone (corso Vittorio Emanuele) “Colore di città”, ultimo lavoro realizzato da Margherita Bianca che ha per oggetto la Palermo di ‘oggi’, aniconica per eccesso di discorso, essendo venuta su da mercimonio e non da fondazione. Le immagini di Margherita Bianca inducono - sfruttando in modo raffinato l’effetto prospettico - ad avvicinarsi alla città non città, alle cose ‘as they are’. Tra colore chimico e naturale essa appare dotata di luce propria che ne attenua l’irredimibilità, la mancanza metaforica di pathos. La mostra sarà in corso fino al 6 giugno, la galleria è aperta dal martedì al venerdì dalle 10 alle 19. Sabato dalle 10 alle 18. Ingresso libero.
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La mostra di libri antichi “Nobili e Nobilari, genealogia e araldica” affianca la mostra “Amor Librorum” che ritorna domani e domenica dalle 10 alle 20 nella sala la Palmetta dell’Hotel delle Palme di via Roma 398. Ingresso libero. Si potranno scoprire libri pubblicati tra il XVI ed il XX secolo, alcuni dei quali molto rari come gli “Annali della città di Palermo” di Agostino Inveges stampati nel 1649; “La Sicilia nobile” del Marchese di Villabianca (1754); “La storia dei feudi e dei titoli nobiliari di Sicilia dalle loro origini ai nostri giorni” di Francesco San Martino De Spuches (1923). Inoltre  vari nobiliari, tra cui: “Il Blasone in Sicilia” di Palizzolo Gravina (1871), il “Nobilario di Sicilia” di Antonio Mango di Casalgerardo  (1915).
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Si inaugura alle 18 la XVIII biennale regionale della Fidapa a Termini Imerese, organizzata dalla sezione locale e patrocinata dal comune, nella scuola San Francesco D’Assisi (piazza Duomo). 40 artigiane esporranno le proprie opere, anche provenienti dalle province di Siracusa, Ragusa, Catania, Trapani e Agrigento. Aperta fino a domenica, dalle 10,30 alle 13 e dalle 17 alle 21. Ricordando l’anniversario della strage di Capaci, Neos Idea domani alle 12 al Liceo Ugdulena, ha organizzato il dibattito “Insieme con i giovani ancora Capaci... di non dimenticare!”.
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Alla galleria Di Bella (via Isidoro la Lumia 94) la mostra “Piegare nel tempo” di Cesare Berlingeri. 20 opere che ripercorrono 15 anni di attività dell’artista. “Quando iniziai a piegare i miei dipinti – dice Berlingeri – ero affascinato dal fatto che un quadro dovesse nascondersi in sé. I dipinti piegati non hanno dimora, s'impossessano dello spazio”. Dai primi pezzi, alle piegature su tela fino ai cuscini. La mostra, a cura di Jacopo Russo, chiude il 12 giugno.
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Enzo Venezia è artista, scenografo, grafico, cura video e realizza opere pittoriche. Lavora da anni al fianco dei maggiori registi non solo siciliani: finalmente la sua enorme produzione trova lo spazio di una grande antologica al secondo piano di Palazzo Sant’Elia (via Maqueda 81), all’interno della Settimana delle Culture. Il corpus espositivo comprende opere pittoriche, esercizi di grafica, video, scenografie e installazioni, organizzate lungo un frastagliato percorso espositivo: un vero e proprio lungo e affettuoso omaggio alla Palermo che si va scrollando di dosso i suoi miti e i suoi codici per acquisire leggerezza. Catalogo Glifo con testi di Emilia Valenza e Giuseppe Di Benedetto. La mostra durerà fino al 14 giugno, dal martedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 16 alle 19. Ingresso libero.
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"La mia natura" é il titolo della mostra d'arte del pittore Giuseppe Bartocci ospitata nel verde dell’antico giardino sede dei vivai Lo Porto (corso Calatafimi 262). 20 tele in cui l'artista ha focalizzato l’attenzione sugli alberi e sui paesaggi mettendosi ancora una in volta in gioco con uno stile del tutto personale vivo di colori e non solo, anche senza dimenticare ciò che la natura subisce quotidianamente. La mostra è aperta oggi dalle 9 alle 13. Alla Libreria del Mare della Cala, la personale di pittura di Maurizio Brancato, “Isole”. Una selezione di dipinti, nei quali i plastici delle isole, rigorosamente in scala, fluttuano su mari di colori acrilici. Ustica isolata, le Egadi, le Pelagie e le Eolie. Fino al 21 maggio.
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Alla terza edizione di «Verso lo Zenith. Il soffio divino dell’arte», mostra d’arte che si svolge a Monreale da oggi al 22 maggio, parteciperanno anche i termitani Giovanni Salamò, Giuseppina Onorato e Maria Antonietta Onorato. La mostra, a cura di Francesca Mezzatesta è patrocinata dal comune di Monreale alla galleria civica Sciortino. Salamò sarà presente con le due opere “Il tramonto” e “La cattedrale di Cefalù”; Onorato con “La luce nell’arte è vita” e Maria Terrana con le tele “Pace interiore ...sale della vita” e “La finestra sul giardino”, e con due abiti da lei dipinti.
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Allo Studio Bazan di via Massimo D’Azeglio 7, la personale di Lucia Ragusa, “Giardini mediterranei”, curata da Arnaldo Romani Brizzi. La mostra è composta da 25 opere, olio su  tela, tavola, cartone. Si potrà visitare, invece, fino al 15 maggio allo spazio di Giuseppe Veniero (piazza Cassa di Risparmio 21) una nuova personale di Michelangelo Galliani, “Oratorio dell’inganno” ispirata al vicino oratorio di San Lorenzo da cui fu trafugata, nel 1969, la “Natività” del Caravaggio. È stata la sacralità del luogo a far accendere in Galliani la scintilla: l’artista emiliano presenta una decina di sculture in marmo e piombo, tutte inedite, esposte a parete, salvo una, collocata al centro, fulcro dell’intera esposizione.
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Oggi per l’ultimo giorno, alla Bartolo Chichi - art & photo gallery (via Vann’Antò 16) si può visitare la collettiva  fotografica “Universe – H2O” che raccoglie gli scatti di Liana Bianconi, Graziella Costanzo, Francesco Giambalvo, Laura Incandela, Maricò Panzarella, Floriana Prestigiacomo e Silvia Sangregorio, tutte immagini legate all’acqua. I fotografi hanno “galleggiato” in una dimensione abbondante come quella dell’acqua e ispirati da temporanei fenomeni e attrazioni, hanno incorniciato infiniti zampilli di momentanea natura. In biologia l’universo dell’acqua è un complesso fondamentale per tutti gli esseri viventi del pianeta. !Universe – H2O” dimostra che l’arte non può essere separata dalle cellule del sistema.
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Gli artisti Michelangelo Balistreri, Giovanna Calabretta, Salvatore Calò, Ferdinando e Francesca Caronia, Vincenzo De Guardi, Paola La Monica, Gabriella Lupinacci, Rosalia Marchiafava, Letizia Marchione, Giusy Megna, Gianni Provenzano, Mariella Ramondo, Rosario Trapani, Loredana Troia, Felicia Vadalà e Giovanni Ventimiglia presentano le loro libere creazioni artistiche ispirate alla figura di padre Pino Puglisi. La collettiva che le ospita si intitola “La forza dell'amore - in memoria di Padre Puglisi” ed è ospitata nella chiesa di Sant'Ippolito al Capo (via Porta Carini 33) dove resterà fino al 25 maggio. Da martedì a venerdì 8/12, domenica 8,30/12, venerdì anche 16/18,30.
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Alla galleria XXS (via XX settembre 13), “Palermo. Polaroid Art” di Anna Fici, una mostra su Palermo e i suoi dintorni raccolta in 22 polaroid in originale, lavorate a mano in fase di sviluppo; e di 11 stampe fine art con il marchio Digigraphie. Un lavoro fotografico che, come tutti i lavori realizzati con le tecniche di manipolazione delle Polaroid, mette insieme arti e linguaggi differenti: la fotografia dello scatto di partenza, le tecniche di incisione con cui l’artista ha scolpito l’emulsione polaroid nella fase del suo sviluppo, il gusto pittorico complessivo che ha guidato la realizzazione delle opere. Purtroppo da alcuni anni le pellicole Polaroid non vengono più prodotte e le opere realizzate prima della loro scomparsa sono uniche perché il procedimento non è più realizzabile. Fino al 17 maggio.
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Al museo di Villa Cattolica, a Bagheria, è in corso la grande mostra “Guttuso – ritratti e autoritratti”, a cura di Dora Favatella Lo Cascio e Fabio Carapezza Guttuso, terzo degli appuntamenti degli “Itinerari Guttusiani”. Oltre 70 tra ritratti e autoritratti del grande artista bagherese, a partire dal ritratto “Gioacchino Guttuso Agrimensore”, olio su tela che rappresenta il padre di Guttuso, per poi passare ad una carrellata di volti, noti e meno noti, che raccontano sodalizi, amicizie, amori, passioni e sullo sfondo, l’estrema sicilianità dell’artista. Da Moravia a Neruda, dai genitori ai colleghi pittori. Fino al 21 giugno 2015, tutti i giorni dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19. Biglietti: 5/4/2 euro. Info: 091943609.
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La Via Crucis, o “via della croce”, è un rito che propone una riflessione sul percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. Durante la Settimana Santa i cristiani pregano di fronte a quattordici immagini, dette “stazioni” della passione di Cristo. Le opere di Fernando Botero raccolte per l’esposizione “VIA CRUCIS la pasión de Cristo” rappresentano una svolta nella carriera dell’artista, senza per questo mettere in ombra il tratto originale e peculiare del linguaggio che lo ha reso famoso. E’ possibile ammirare la mostra al Complesso Monumentale Palazzo Reale, Cappella Palatina fino al 21 giugno. Da lunedì al sabato dalle ore 8.15 alle ore 17.40 (ultimo biglietto ore 17.00). Domenica e festivi dalle ore 8.15 alle ore 13.00 (ultimo biglietto ore 12.15).
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NOVE è il titolo di un ampio progetto - promosso dall’Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana e realizzato dal Museo Regionale d'Arte Contemporanea Palazzo Belmonte Riso, dalla Galleria d’Arte Moderna di Palermo e dall’Associazione Ars Mediterranea, in collaborazione con la RizzutoGallery - che ha al centro il lavoro del fotografoDavide Bramante e costituisce un momento significativo nella sua prolifica e cosmopolita carriera.  Bramante realizza le sue opere fotografiche con la tecnica della esposizione multipla in fase di ripresa, risultato di più scatti (da quattro a nove) sulla stessa porzione di pellicola, caratteristica distintiva unica che ha assicurato a Bramante un posto più che meritato nella fotografia d’arte. Ne risultanovisioni simultanee di grandi città, porzioni assemblate dei suoi tanti viaggi e dei suoi pensieri, opere d’arte suggestive e seducenti dove i luoghi più rappresentativi di ogni città riescono a convivere diventando interpretazioni dello spirito collettivo. La sovrapposizione è una delle tecniche più affascinanti della fotografia ma usata molto di più nel cinema. Bramante la usa per uscire, andare in giro per il mondo e catturare immagini, e invece che ricondurle a un reportage documentario, lo fa diventare un’opera a parte, un altro mondo.La mostra è visitabile fino al 17 maggio alla Gam.
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La mostra antologica “Estoy viva” di Regina José Galindo ai Cantieri culturali alla Zisa (via paolo Gili 4) resterà aperta stasera fino alle 20. Alle 18,00 spazio talk a cura di Simone Lucido con la presentazione del libro di Alessandro Dal Lago “Le avventure di Ismail”. Invece alle 17,30 alla Galleria d’arte moderna (piazzetta sant’Anna) per il ciclo “20 minuti con un’opera - Conversazioni alla GAM”, Giuseppe Barbera, professore di colture arboree parlerà sulla tela “Veduta di Palermo” di Francesco Lojacono. La natura e la storia si incontrano nella Conca d'oro lasciando una ricchezza di segni che dimostra la complessità e la varietà di un paesaggio, agrario e naturale, noto nel mondo

A teatro
Nei week end (da giovedì a domenica) fino al 7 giugno, Sergio Vespertino e Paride Benassai in "Allafaccianostra", musiche di Lello Analfino. Spampinato  e Valenza sono due vicini di casa che si detestano per poco e si odiano per tutto. Il destino paradossale vuole che i due, chissà come, si ritrovino nello stesso sogno. Nella realtà collezionano un’infinità di dispetti reciproci, ma nel sogno si    incontrano senza riconoscersi. Valenza è il carnefice e Spampinato è  la vittima… 18/14 euro.
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Ultimo appuntamento di stagione per il Teatro al Massimo dove stasera alle 21,15 debutta "L'altalena" di Nino Martoglio. In scena fino al 17 maggio, un cast di dieci attori capitanati da Pippo Pattavina che cura anche la regia dello spettacolo prodotto dal Teatro. “L’altalena” - scrive Pattavina - potrebbe essere una storia d’altri tempi, se Martoglio non vi avesse inserito con grande abilità teatrale due barbieri “giovani di bottega” Ninu e Pitirru, al servizio del principale Neli, costruendo una serie di situazioni esilaranti che ripropongono tipi e macchiette della Catania d’inizio secolo”.
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Riprendono al Teatro Jolly (via Costantino), le repliche di “Un primo e un secondo”, il nuovo spettacolo di Toti & Totino che per la prima volta hanno voluto al loro fianco le due giovani Serio Sisters e Giorgia Migliore. Tra avanspettacolo e cabaret, la nuova scommessa del duo che si cimenta in un lavoro nuovo, ma giocato anche su grandi classici come una rivisitazione della “Cammesella”. Nel secondo tempo lasciano spazio al duo canoro che rielabora in modo originale, canzoni della prima metà del ‘900. Repliche fino a domenica alle 18.

CATANIA
Da vedere
A Catania è in arrivo per Pasqua una nuova “covata d’autore”. Si tratta di cinquanta straordinarie opere d’arte dedicate, ispirate e concepite intorno ad altrettante uova di struzzo: è l’originale collezione raccolta negli ultimi tre anni dalla stilista Marella Ferrera che ha riunito intorno al progetto protagonisti del mondo dell’arte, della musica, del teatro, del cinema, del design e dell’alta cucina. LeUova d’autore2, dopo la fortunata edizione del 2012, saranno esposte, dal 28 marzo al 28 luglio al MF Museum & Fashion, l’atelier-museo di Catania che la Ferrera ha creato dal sapiente recupero dello spirito del museo settecentesco del Principe di Biscari. In mostra cinquanta opere e installazioni dove l’uovo di struzzo – proveniente ancora una volta dai due struzzi femmina  Bibì e Bubù “adottati” dalla stilista - è il pretesto creativo intorno a cui dire e raccontare. Ma più spesso anche per raccontarsi.  La mostra sarà visitabile da martedì a domenica, dalle 10 alle 19. Lunedì chiuso. Biglietto unico 3 euro.

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