Martedì, 29 Settembre 2020
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GNV AZZURRA

Migranti, 12 positivi al coronavirus sulla nave quarantena e 8 a Ragusa: 6 i casi sospetti

Si registrano 12 nuovi contagi da coronavirus sulla nave quarantena Gnv Azzurra. Sei invece i casi sospetti. Sono infatti arrivati gli esiti dei tamponi rinofaringei ai quali sono stati sottoposti i 350 migranti che erano ospiti dell’hotspot di Lampedusa e che sono stati imbarcati sulla nave quarantena Gnv Azzurra.

I positivi sono stati separati dal resto dei migranti in una apposita area isolata. L’Azzurra è, intanto, in viaggio verso Lampedusa, dopo aver fatto rifornimento di carburante e viveri al porto di Augusta, dove dovrà imbarcare altri 350 ospiti della struttura d’accoglienza. L’arrivo è previsto per mezzogiorno.

Nel pomeriggio di oggi ricominceranno le operazioni di trasbordo dei migranti ospiti del centro di contrada Imbriacola, nell’isola delle Pelagie, con l’obiettivo di svuotare la struttura, oggi in sovrannumero rispetto alle 100 persone che può contenere. La nave disposta dal Governo per la quarantena dei migranti secondo quanto stabilito, dovrebbe partire per Trapani, dove l’imbarcazione rimarrà in rada.

"Dodici migranti positivi provenienti dall’hotspot di Lampedusa e ora a bordo della nave. Nessuna sorpresa. Apprendo poi dai nostri sanitari che operano in provincia di Ragusa che sono stati individuati altri 8 nuovi positivi. Si tratta dei migranti che, giunti in Sicilia, erano stati poi inviati a Bari per poi essere riportati nuovamente indietro nell’Isola, a Pozzallo. Avevo denunciato questa incredibile gestione già sabato scorso in occasione della mia visita nel Ragusano. Questo caos è frutto delle indecisioni di chi a Roma sarebbe chiamato a decidere, ma che ad oggi non ha ancora definito un protocollo sanitario per la gestione dei migranti. La Regione, come è noto, sta agendo ben oltre le proprie competenze e lo fa innanzitutto nell’interesse della comunità e della salute di tutti, ma la situazione è davvero insostenibile. Il governo nazionale si ricordi che la Sicilia è Italia". Ha commentato l’assessore alla Salute della regione Siciliana, Ruggero Razza.

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