Martedì, 26 Maggio 2020
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L'EPIDEMIA

Coronavirus in Italia, calo dei contagi: "Inizia la discesa ma non è liberi tutti"

coronavirus, Sicilia, Cronaca
Angelo Borrelli

"Finalmente si inizia a vedere una diminuzione di nuovi casi, sembra esserci una discesa, naturalmente siamo cauti, però la situazione sembra migliorare". Lo ha detto Giovanni Rezza dell’Istituto Superiore di Sanità, commentando i positivi dati di oggi, nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile sull'emergenza coronavirus.

"Noi speriamo di assistere ad una flessione, ma questo virus resterà nella popolazione - ha aggiunto Rezza - Bisognerà ingaggiare una dura lotta, questa è una prima battaglia, bisogna continuare a mantenere tutte le misure di distanziamento sociale. Flessione non vuol dire tana liberi tutti".

Dati molto positivi, dunque. Complessivamente 135.586 persone in Italia sono risultate positive al coronavirus finora. Attualmente sono 94.067 le persone positive, con un incremento di 880 rispetto a ieri quando l’aumento era stato di 1.941 unità. Lo ha reso noto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Sono 24.392 le persone guarite, con un aumento di 1.555 unità rispetto a ieri. I deceduti sono 17.127, 604 in più rispetto al dato complessivo alla data di ieri, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. I ricoverati con sintomi sono 28.718, in terapia intensiva 3.792, in isolamento domiciliare 61.557. I tamponi effettuati in totale sono 755.445.

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