Giovedì, 26 Novembre 2020
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca La Sea Watch tenta di entrare nel porto di Lampedusa, bloccata dalle autorità
LO SCONTRO

La Sea Watch tenta di entrare nel porto di Lampedusa, bloccata dalle autorità

La Sea Watch ha provato ad entrare nel porto di Lampedusa ma è stata bloccata dalle autorità italiane. «Questa mattina - informa la portavoce della ong, Giorgia Linardi - la nave ha comunicato con le autorità informandole che erano trascorse ormai 24 ore dalla dichiarazione dello stato di necessità che la ha costretta all’ingresso nelle acque territoriali. Alle 14.16, non avendo ricevuto nessuna comunicazione o assistenza, ha proceduto verso il porto. Ma a circa un miglio le è stato intimato di spegnere i motori. La nave ora è ferma a un miglio dall’ingresso nel porto.

Una delegazione di parlamentari è salita a bordo della Sea Watch per incontrare i volontari della ong ed avere un quadro più chiaro della situazione: ci sono Graziano Delrio, Matteo Orfini e Davide Faraone del Pd, Riccardo Magi dei Radicali e Nicola Fratoianni (Sinistra italiana). Sulla nave sono presenti anche uomini della Guardia di finanza per ulteriori controlli e verifiche.

«Accettiamo con onore la cittadinanza di Palermo». Così Sea Watch sull'iniziativa del sindaco della capoluogo siciliano Leoluca Orlando di assegnare la cittadinanza onoraria all’equipaggio ed allo staff della nave.

Intanto è scontro con l'Olanda. "Come il governo olandese ha affermato da tempo, comprendiamo le preoccupazioni dell'Italia e riconosciamo i suoi sforzi nel frenare la migrazione incontrollata verso l'Ue. È anche noto che il governo condivide le preoccupazioni riguardo alle azioni della Sea-Watch 3", ma mentre i Paesi Bassi si assumono la responsabilità sul fatto che la barca batte bandiera olandese, "ciò non significa che prenderemo anche i migranti": lo afferma il ministro olandese delle migrazioni, Ankie Broekers-Knol.

A stretto giro, arriva la replica del ministro dell'Interno, Matteo Salvini: "Con il governo olandese non finisce qui". "Se ci fosse una nave italiana che si fa gli affari suoi davanti al porto di Rotterdam, vorrei vedere cosa direbbero", ha aggiunto, ribadendo che "chi aiuta i trafficanti di esseri umani ne paga le conseguenze".

"La soluzione per le persone a bordo della Sea Watch è possibile solo una volta sbarcate". Così il commissario europeo Dimitris Avramopoulos, spiegando che Bruxelles "è coinvolta da vicino nel coordinarsi con gli Stati membri per ricollocare i migranti" quando saranno a terra. Ma dal ministro dell'Interno Matteo Salvini, non ci sono aperture. Ed anche il premier Giuseppe Conte definisce "di una gravità inaudita" il comportamento della comandante Carola Rackete che ha violato l'alt e si è diretta verso Lampedusa.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X