Martedì, 18 Febbraio 2020
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UDIENZA RINVIATA

Caso Montante, anche l'Ordine dei giornalisti della Sicilia ammesso come parte civile

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Antonello Montante

C'è anche l'Ordine dei giornalisti della Sicilia tra quelli che hanno deciso di costituirsi parte civile nel processo Montante e che sono stati ammessi. Oggi è ripresa oggi l’udienza preliminare nei confronti dell’ex presidente di Sicindustria, Antonello Montante e di altri 18 indagati che rispondono, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, corruzione, rivelazioni di notizie coperte dal segreto d’ufficio, favoreggiamento, violenza privata.

L'imputato ha fatto pervenire un certificato medico e poi tramite il suo avvocato ha fatto sapere di voler rinunciare ad essere presente in aula e a quel punto il gup ha deciso di rinviare l’udienza al prossimo 29 ottobre.

Durante l'udienza è stato comunque comunicato chi è stato ammesso come parte civile. Oltre all'OdG Sicilia, ammissione anche per l’ex presidente dell’Irsap Alfonso Cicero che e’ anche parte offesa, il Comune di Caltanissetta, la Camera di Commercio di Caltanissetta, i giornalisti Attilio Bolzoni, Gianpiero Casagni e Marco Benanti, il vice questore Gioacchino Genchi, l’ex sindaco di Racalmuto Salvatore Petrotto, l’imprenditore Pietro Di Vincenzo, il dirigente Asi Gaetano Rabbito, l’ex assessore e pm Nicolo’ Marino.

Il giudice ha deciso, invece, l’esclusione della Regione siciliana, la cui richiesta è giunta in ritardo, dell’avvocato Salvatore Iacuzzo, dell’imprenditore Michele Tornatore, dell’ex collaboratore di giustizia Dario Di Francesco, del presidente giovani industriali Ivan Rando, e dell'avvocato Giancarlo Cipolla.

E in merito all’esclusione della Regione quale parte civile nel procedimento in corso a Caltanissetta, il governatore Nello Musumeci affida ad una nota la propria posizione. "Rispettiamo la scelta del giudice - afferma -, ma non la condividiamo. La Regione Siciliana, pur non essendo stata individuata quale parte offesa del procedimento a carico di Antonello Montante e non avendo, quindi, la disponibilità del fascicolo processuale, si è comunque attivata per la richiesta di costituzione quale parte civile. L’Avvocatura dello Stato ha dato il proprio parere favorevole e il governo regionale ha deliberato all’unanimità la costituzione di parte civile nel processo che si è aperto ed è ancora in fase di udienza preliminare. Non comprendiamo, quindi, la scelta di escludere la Regione e per questo abbiamo richiesto all’Avvocatura di riproporre la nostra istanza. Il codice di procedura penale consente la costituzione fino all’apertura del dibattimento e, pertanto, ci sarà modo - conclude - per far valere il diritto della Regione a partecipare al processo".

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