Sabato, 20 Luglio 2019
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"Solfiti e nitrati nella carne", denunciati 23 macellai a Palermo, Agrigento e Trapani

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PALERMO. Solfiti e nitrati sono additivi aggiunti agli alimenti per alterarne artificialmente la qualità, in particolare il colore delle carni, mascherando così il normale processo di putrefazione. Il Nas di Palermo, negli ultimi giorni, ha eseguito numerosi controlli alle macellerie delle province di Palermo, Agrigento e Trapani (i nomi degli esercenti non sono stati diffusi), rivenendo e sequestrando 4 tonnellate di carni, refrigerate e congelate, trattate con solfiti e nitrati per renderle di colore rosso vivo, tipico delle carni fresche appena macellate, utilizzati per contrastare e nascondere il normale processo di ossidazione che porta allo scurimento delle carni.

I carabinieri hanno scoperto, infatti, che i macellai ispezionati avrebbero messo in vendita carni ormai vecchie e in decomposizione, presentandole come fresche grazie all’aggiunta di queste sostanze a base di anidride solforosa che rendevano il prodotto appetibile agli occhi del cliente. La scoperta di questo procedimento di sofisticazione alimentare da parte dei carabinieri, ha permesso di evitare che le carni, pronte per essere commercializzate, arrivassero sulle tavole dei siciliani con possibili rischi per la salute dei consumatori.

Il sequestro di quattro tonnellate di carne è avvenuto in un deposito di carne in via Altofonte a Palermo. I militari hanno trovato la carne macellata in cattivo stato di conservazione e ormai in decomposizione. Sono stati denunciati alla procura per detenzione e la commercializzazione di alimenti in cattivo stato di conservazione e di alterazione.

Sono stati denunciati la titolare rappresentante legale della società e il direttore commerciale. I militari sono poi passati seguendo le bolle di consegna della carne al controllo dei macellai. Alcuni di quelli che si venivano riforniti dal deposito palermitano, dove è stata sequestrata la carne, sono state trovate alte concertazioni di solfiti e nitrati per rendere l’aspetto della costata o della trinca ancora bello rosso. Invece la carne era buona per il macero. La conferma è arrivata dalle analisi dell’istituto zooprofilattico di Palermo. I macellai denunciati sono stati trovati a Palermo, Partinico, Corleone, Castelverde, Custonaci, San Vito Lo Capo, Valderice, Canicattì, Alcamo.

Nei soggetti sensibili, infatti, solfiti e nitrati possono avere conseguenze sulla salute, come asma, difficoltà respiratoria, fiato corto, respiro affannoso e tosse. Per alcune persone le conseguenze sulla salute possono essere particolarmente gravi ed anche fatali.

A conclusione delle operazioni sono stati denunciati 23 macellai nonchè il direttore commerciale ed il legale responsabile di un deposito di carni all’ingrosso di Palermo.
Non è la prima volta che il Nas di Palermo scopre irregolarità nella preparazione e commercializzazione di carni macinate. Già qualche anno fa i militari avevano sequestrato una tonnellata di carne (prevalentemente salsicce fresche e carni tritate) alterata con l’aggiunta di solfiti e denunciato 13 titolari di macellerie delle province di Palermo, Trapani ed Agrigento.

 

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