Venerdì, 28 Gennaio 2022
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Mazara del Vallo, nasce una biblioteca multiculturale

Mazara del Vallo, nasce una biblioteca multiculturale

MAZARA DEL VALLO. Prende il via in questi giorni una nuova iniziativa del seminario vescovile, denominata "L'isola che non c'é" a Mazara del Vallo, dove risiede la comunità tunisina più numerosa d'Italia. Un biblioteca multiculturale con libri in italiano e arabo destinata ai bimbi fino ai 10 anni, dove leggere fiabe o libri di avventure o di scienze. Nella sede della biblioteca, al primo piano del seminario vescovile, si trovano già quattrocento libri in lingua italiana e un centinaio di libri in lingua araba acquistati in parte dal seminario di Mazara e in parte frutto della donazione di privati. Per i più piccoli, fino a 5 anni, è stata allestita la "culla dell'abbraccio", una sorta di tenda, simbolo di integrazione e dialogo tra le religioni, dove i bimbi possono ascoltare le fiabe in italiano o in arabo grazie alla presenza di operatori volontari di nazionalità mista.
«Si  tratta di un 'caffe' letterario per bambini mazaresi e magrebini - spiega la direttrice della biblioteca, Maria Cristina Gallo - dove i più piccoli sono stimolati all'amore per la lettura e alla conoscenza reciproca. L'isola che non c'é è anche uno spazio per socializzare: nel periodo natalizio, contiamo di organizzare un teatrino dei burattini in arabo e italiano».
"L'isola che non c'é", si ispira al progetto nazionale "Nati per leggere", promosso dall'associazione omonima, dall'Associazione culturale pediatri, dall'Associazione italiana biblioteche e dal Centro salute del bambino.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X