Venerdì, 03 Dicembre 2021
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SERIE A

L'Inter piega l'Empoli e riparte, la Juventus cade in casa con il Sassuolo

L'Inter batte l'Empoli a domicilio e torna a 7 punti dalla vetta, occupata dal Milan in attesa della partita del Napoli. Gli uomini di Spalletti vincendo contro il Bologna possono agganciare i rossoneri.

L'Inter è tornata

L’Inter torna a vincere dopo due turni di astinenza battendo al Castellani l’Empoli per 2-0. Decidono le reti di D’Ambrosio e Dimarco, che permettono ai nerazzurri di salire a quota 21 punti consolidando il terzo posto della classifica. Azzurri costretti all’inferiorità numerica per più di mezz'ora a causa del rosso diretto a Ricci. I ritmi della gara non sono particolarmente alti e la prima vera occasione da gol capita al 19' ai padroni di casa, con Luperto che prova di mancino da pochi metri, venendo murato provvidenzialmente da D’Ambrosio ad Handanovic battuto. I nerazzurri provano a rispondere una manciata di minuti più tardi con Dimarco, che tenta il mancino dalla distanza alzato in corner da Vicario. Al 34' arriva il vantaggio della squadra di Inzaghi, con D’Ambrosio che s'inserisce in area e con un gran colpo di testa su cross di Sanchez firma lo 0-1 interista. Nella ripresa al 52' viene espulso Ricci per un brutto fallo su Barella e l’Empoli resta in inferiorità numerica, rischiando d’incassare il raddoppio poco più tardi sul colpo di testa di Gagliardini che si stampa sul palo. Al 64' invece è un miracolo di Vicario a negare a Lautaro il raddoppio interista, respingendo con un riflesso un colpo di testa a botta sicura del Toro. Passano però due minuti e il 2-0 dell’Inter arriva comunque grazie a Dimarco, che mette dentro in spaccata sul cross perfetto dello stesso Lautaro. Viene annullato il tris prima a Gagliardini (mano) poi a Sensi (fuorigioco), ma per l’economia del match cambia pochissimo. Vincono i nerazzurri di Inzaghi, costretto a vedere il match dalla tribuna per la squalifica rimediata.

La Juventus sprofonda

Il colpo di giornata lo piazza il Sassuolo all’Allianz Stadium, battendo al 95' la Juventus per 2-1. Decide il gol di Maxim Lopez a tempo scaduto, dopo che Mckennie era riuscito a pareggiare l’iniziale vantaggio di Frattesi. Dopo sei risultati utili consecutivi torna quindi a perdere la squadra di Allegri, costretta a restare ferma a quota 15 punti e distante 13 dalla vetta. Prestazione sontuosa invece della formazione di Dionisi, che si porta a 14 in classifica. I bianconeri partono subito forte portando grande pressione nella metà campo ospite, ma le diverse potenziali occasioni create vengono rese vane da posizioni irregolari. Al 18' allora la prima vera chance della gara la creano i neroverdi, con Berardi che si libera al tiro dalla sua mattonella costringendo Perin a distendersi per deviare in corner. Al 37' invece è la Juve che va a centimetri dal vantaggio con Dybala, che colpisce un palo con un mancino velenoso dal limite dell’area. Vantaggio che trova però a sorpresa il Sassuolo proprio a ridosso dell’intervallo, quando Frattesi s'inserisce in area e sull'assist di Defrel piazza il colpo dello 0-1. Nella ripresa la squadra di Allegri carica a testa bassa e va vicinissima al pareggio in almeno tre occasioni con Cuadrado, Dybala e Chiesa che non trovano fortuna dalle parti di Consigli. Al 76' ci pensa Mckennie a ristabilire l’equilibrio con un colpo di testa imperioso sulla punizione calciata da Dybala, ma nel finale un clamoroso contropiede porta il Sassuolo al colpo da 3 punti, con Maxime Lopez che al 95' batte Perin regalando ai suoi un successo pesantissimo.

Le altre partite

Vince in rimonta la Roma a Cagliari per 2-1. Avanti i sardi con Pavoletti al 52', poi in 7 minuti i giallorossi la ribaltano con Ibanez ('71) e Pellegrini (78') con una splendida punizione. All'Olimpico Lazio-Fiorentina 1-0, la decide Pedro al 52'.  Finisce 1-1 tra Udinese e Verona, al gol del vantaggio friulano di Success risponde a 3 minuti dalla fine Barak su rigore.  Dopo la beffa all’ultimo respiro con l’Udinese, l’Atalanta batte 3-1 la Sampdoria subito a vincere a Marassi con l’autogol di Askildsen e i sigilli di Zapata e Ilicic che ribaltano l’iniziale vantaggio di Caputo. Martedì si erano giocati tre anticipi: Milan-Torino 1-0, Venezia-Salernitana 1-2, Spezia-Genoa 1-1.

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