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La Juventus batte la Sampdoria: prima vittoria in casa ma perde Dybala e Morata

I bianconeri infilano la seconda vittoria consecutiva salendo a quota 8 punti

Un'altra vittoria di sofferenza, ma la Juventus trova il primo successo casalingo grazie alle reti di Dybala, Bonucci (rigore) e Locatelli: la Sampdoria è battuta 3-2. A preoccupare i bianconeri, però, sono le condizioni di Dybala, uscito in lacrime per un problema muscolare, e anche Morata andrà valutato per un fastidio alla coscia destra. E mercoledì c'è il Chelsea, in Champions.
Perin difende i pali della porta bianconera, Morata e Dybala fanno coppia in attacco, sulla fascia sinistra c'è Bernardeschi: queste le scelte di Allegri per la prima delle tre gare in sette giorni, con De Ligt che affianca Bonucci e Chiesa che parte titolare sulla stessa fascia di Cuadrado. D'Aversa punta sul tandem Caputo-Quagliarella, con quest'ultimo applauditissimo dagli oltre 15mila dello Stadium, e lascia in panchina l'altro ex della sfida, il giovane Dragusin.

La Juve parte fortissimo, dopo appena dieci minuti Dybala sblocca la gara: Locatelli gli appoggia un pallone al limite dell'area, la Joya fa esplodere un mancino rasoterra e preciso che si insacca nell'angolino basso alla sinistra di Audero. Poi, però, l'argentino alza bandiera bianca e le sue condizioni preoccupano non poco. In lacrime al momento del cambio, Dybala si è procurato un problema muscolare alla regione posteriore della coscia sinistra e domani si sottoporrà ad esami strumentali, mentre mercoledì arriverà il Chelsea e sabato ci sarà il derby contro il Toro.

La Juve piace e convince, soprattutto nei fraseggi nello stretto e sotto il punto di vista tecnico, e arriva anche il raddoppio: Murru respinge con il braccio un tiro di Chiesa, Bonucci i va sul dischetto e spiazza Audero. Come spesso capita, però, la squadra di Allegri si rilassa e subisce gol alla prima occasione concessa, con Yoshida che va in anticipo su Bonucci su azione di corner e riapre la partita.

Ad inizio ripresa ci pensa Locatelli a riportare i bianconeri sul doppio vantaggio: Chiesa si attarda alla conclusione ma Colley pasticcia, Kulusevski serve un pallone che l'ex Sassuolo deve soltanto spingere dentro per il suo primo gol con la Juve. I bianconeri sembrano in controllo della partita, Morata si tocca la coscia destra al momento del cambio con Kean e fa una smorfia di dolore, poi la Sampdoria la riapre nel finale: Cuadrado perde palla in uscita, Silva serve Candreva ed è 3-2. I blucerchiati cercano il pareggio ma non riescono a raggiungerlo, per Allegri è la seconda vittoria consecutiva e la prima allo Stadium. In vista del Chelsea e per il Toro, con il collaboratore granata Moretti presente sulle tribune per visionare i bianconeri, andranno valutati Morata e soprattutto Dybala. Per la Sampdoria resta la buona prestazione, anche se in difesa vanno registrati gli automatismi.

Il tabellino

Juventus-Sampdoria 3-2

JUVENTUS (4-4-2): Perin, Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro, Bernardeschi (25' st Ramsey), Bentancur (37' st McKennie), Locatelli, Chiesa (25' st Chiellini), Dybala (21' pt Kulusevski), Morata (37' st Kean) (1 Szczesny, 23 Pinsoglio, 2 De Sciglio, 6 Danilo, 17 Pellegrini, 24 Rugani). All. Allegri.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero, Bereszynski, Yoshida, Colley, Murru (14' st Augello), Depaoli (14' st Damsgaard), Thorsby (42' st Askildsen), Ekdal (14' st Silva), Candreva, Caputo (25' st Torregrossa), Quagliarella (30 Ravaglia, 33 Falcone, 4 Chabot, 11 Ciervo, 19 Dragusin, 25 Ferrari, 70 Trimboli). All. D’Aversa.

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta.

RETI: nel pt 10' Dybala, 43' rig. Bonucci, 44' Yoshida; nel st 12' Locatelli, 38' Candreva.
Angoli: 4-2 per la Juventus.

NOTE: Ammoniti: Thorsby, Murru, Ekdal, Bentancur, Cuadrado, Bonucci e Kean per gioco falloso. Spettatori: 15.381.

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