Domenica, 07 Giugno 2020
stampa
Dimensione testo

Calcio

Home Sport Calcio Coronavirus e taglio degli stipendi, Zenga: "Ho già una clausola di buon senso"
L'EMERGENZA

Coronavirus e taglio degli stipendi, Zenga: "Ho già una clausola di buon senso"

"I tagli degli stipendi? Mi spiace che ci stiamo focalizzando sui soldi e sul problema reale, e cioè risolvere il brutto momento. Leggere di soldi e tagli penso sia secondario: quando ho firmato il contratto con il Cagliari lo scorso 3 marzo, abbiamo messo una clausola di buon senso che riguardava proprio questo periodo. Le persone intelligenti vagliano e pensano, ed il presidente Giulini ed io lo abbiamo fatto. Mi sembrava corretto pensarci prima e a me piace pensare alle soluzioni, non al problema stesso". Lo ha rivelato Walter Zenga, neo allenatore del Cagliari, ai microfoni di 'Radio Anch’io Sport' su RadioUno, parlando del momento legato all’emergenza per la pandemia di Covid-19 che sta portando società e calciatori a concordare una riduzione dei salari. Difficile, al momento, ipotizzare una data per il ritorno in campo, anche se la volontà sembra sia quella di finire, problemi di salute permettendo, la stagione.

Per Zenga, 59 anni, ex allenatore di Catania, Palermo e Sampdoria, non ci sarebbero nemmeno rischi di un tour de force che danneggerebbe la Nazionale in vista degli Europei rinviati al 2021: "Non è che ci alziamo alle 5 del mattino per scaricare i camion... Se giocheremo 14 mesi, Mancini è tanto bravo che saprà mettere assieme i giocatori e fare un grande europeo nel 2021".

"Mi auguro che si riparta, perchè significherebbe che il virus è stato sconfitto e si darebbe gioia alle persone, ammesso che la gente torni negli stadi - sottolinea l’ex portiere dell’Inter e della Nazionale - Ma la preparazione sarà differente perchè i calciatori arriverebbero da due mesi chiusi in casa senza un allenamento specifico. E si dovrà considerare che non potranno esserci delle amichevoli, se non in determinate condizioni, e che si giocheranno 12-13 partite in uno spazio molto ristretto. Per ritornare alla vita normale, le persone normali ci metteranno tempo. Io non ho mai pensato di poter tornare a giocare il 3 maggio, mi sembra una data ristretta: ma se la Fifa ha dato alle federazioni la possibilità di discutere di un ritorno oltre il 30 giugno, se tutte le cose tornano a posto e giochiamo d’estate in uno spazio breve, ma chi se ne frega delle vacanze. D’altronde, siamo tutti estimatori del calcio inglese, e loro giocano in qualunque momento della stagione". ITALPRESS

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X