Giovedì, 24 Ottobre 2019
SERIE A

La Juve e Sarri sempre più vicini, ma le suggestioni Klopp e Pochettino non tramontano

La corsa per la successione di Allegri alla guida della Juventus sembra arrivata ai metri finali, il nome del nuovo allenatore bianconero potrebbe essere annunciato già domani. Pochi paiono i dubbi su chi si siederà sulla panchina più ambita d'Italia: Maurizio Sarri pare al momento l'unico serio candidato per provare l'assalto al nono scudetto consecutivo e alla Champions League. La trattativa con il Chelsea sembra ormai in fase avanzata, condotta dal procuratore del tecnico Alessandro Pellegrini con l'aiuto dell'intermediario macedone Fali Ramadani.

Tra profili inavvicinabili come Klopp e Pochettino, con il primo in piena luna di miele con il Liverpool dopo la vittoria della Champions e il tecnico italo-argentino blindato dalla clausola, al sogno nato e vissuto sui social che risponde al nome di Guardiola, tutte le alternative a Sarri paiono sfumate. La trattativa con il tecnico catalano non sarebbe mai stata concreta, nonostante le voci si siano susseguite dal 17 maggio, giorno in cui si interruppe la storia bianconera di Allegri, ma solo l'annuncio ufficiale del nuovo tecnico spegnerà i rumors che continua a echeggiare.

Non sono bastate, infatti, neppure le parole del tecnico catalano del Manchester City sulla prossima stagione, che ha confermato una volta di più di restare alla guida dei Citizens, per spegnere definitivamente i rumors insinuati invece negli ambienti economici e suoi social. Guardiola ha risposto alle parole di stima, ma anche di sfida, pronunciate da Klopp pochi istanti dopo la vittoria dei reds nella Champions e la telefonata del tecnico catalano per complimentarsi con quello tedesco. "Col City la prossima stagione partiremo da zero, vedremo cosa accadrà - ha spiegato Guardiola nell'intervallo della partita di basket Baxi Manresa-Real Madrid -. Con Klopp abbiamo una bella rivalità, ma non solo con lui: il Liverpool è campione d'Europa ed è fortissimo".

La scelta della Juventus sarebbe quindi ricaduta su Sarri, cambiamento epocale per i campioni d'Italia: gli intermediari stanno lavorando ai fianchi il Chelsea, che avrebbe individuato in Frankie Lampard il sostituto. Secondo il quotidiano britannico Mirror, Sarri avrebbe proposto di restare un altro anno con i Blues, ma questa ipotesi sarebbe naufragata presto nei colloqui con i vertici della società londinese. Sul tavolo della trattativa i 5 milioni di sterline chiesti dai Blues per liberare Sarri, cifra che la Juventus vorrebbe inserire nella trattativa per arrivare a Emerson Palmieri, vecchio pallino di Paratici, o a Jorginho, il metronomo del centrocampo 'sarrista'.

"Per i tifosi del Napoli il passaggio di Sarri alla Juventus sarebbe alla stregua di un tradimento - ha tagliato corto il regista italo-brasiliano -. I napoletani avevano ed hanno mister Sarri nel cuore: sono molto calorosi, per loro sicuramente potrebbe essere un tradimento. Però vediamo quello che succederà, non lo sappiamo". Il giorno giusto per la chiusura della trattativa potrebbe già essere domani, quando Sarri sarà raggiunto in Italia da Pellegrini e Ramadani. Nello stesso giorno Paratici riceverà il premio 'Football Leader', ultimo giorno delle sue vacanze passate tra Sorrento e Napoli. (ANSA)

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