Mercoledì, 28 Ottobre 2020
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio Agrigento, il Comune «rottama» le cartelle esattoriali
FISCO

Agrigento, il Comune «rottama» le cartelle esattoriali

AGRIGENTO. "Rottamazione" delle cartelle esattoriali relative ai tributi comunali? Il Comune di Agrigento muove un passo decisivo. Un passo che potrà consentire di incamerare molte più risorse - fondi, di fatto, al momento, considerati perduti - ed avere liquidità.

E' stato definito il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse dopo la notifica di ingiunzioni di pagamento. Ed il regolamento verrà discusso in consiglio comunale mercoledì.

"Il regolamento disciplina la definizione agevolata delle entrate comunali, anche tributarie, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento - ha spiegato il sindaco Lillo Firetto - . L’attivazione della procedura per le entrate comunali consentirà ai debitori di estinguere il debito, senza corrispondere le sanzioni".

Niente sanzioni, dunque, stando a quanto prevede il regolamento, a chi pagherà le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi, a chi verserà le spese relative alla riscossione coattiva, nonché le spese della notifica di ingiunzione di pagamento e le spese per eventuali procedure cautelari o esecutive sostenute.

Quanti hanno debiti con il Comune potranno presentare a palazzo dei Giganti una apposita istanza entro il prossimo 31 luglio. Il Municipio dovrà comunicare l’accoglimento o il rigetto dell’istanza entro 30 giorni, motivando l’eventuale provvedimento di rigetto.

Qualora, invece, l’istanza venisse accolta, il Comune dovrà comunicare entro il 30 settembre l’ammontare complessivo delle somme dovute per definire il debito, le modalità di pagamento, nonché l’importo delle singole rate, il giorno e il mese di scadenza di ciascuna di esse. Il cittadino debitore dovrà attenendosi a dei criteri ben precisi: versamento unico entro novembre 2017; versamento in due rate di pari importo entro novembre 2017 e marzo 2018; versamento in tre rate di pari importo entro novembre 2017 , marzo 2018 ed entro giugno 2018; versamento in quattro rate di pari importo entro novembre 2017, marzo, giugno, settembre 2018.

"L’attivazione di tale modalità agevolata di incasso di tutte quelle entrate comunali non versate dai debitori alla naturale scadenza e non riscosse neppure a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento, - ha spiegato il sindaco Firetto - potrà consentire la chiusura delle posizioni, con il beneficio per il debitore che potrà godere della riduzione del debito complessivo e della rateizzazione e per il Comune che potrà migliorare la propria condizione di liquidità".

"E' una buona notizia - conclude il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto - . Sia per i debitori che potranno così ottenere la rottamazione delle cosiddette cartelle esattoriali afferenti ai tributi comunali, sia per il Municipio che incassando più soldi potrà migliorare la propria condizione di liquidità".

Le casse di palazzo dei Giganti sono, infatti, e da tempo ormai, in sofferenza. Con questa "strada" - tracciata grazie al regolamento - si potrà cercare invece, avendo più soldi a disposizione, di evitare di continuare a sprofondare - economicamente parlando - verso il basso. (*CR*)

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X