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TERRORISMO

Tunisia, attacco al confine con l'Algeria: nel mirino agenti doganali

TUNISI. Una pattuglia di agenti doganali tunisini del passaggio frontaliero con l'Algeria di Bouchebka, nella regione di Kasserine, è stata oggetto nella tarda serata di ieri dell'attacco di un gruppo terroristico che ha causato, secondo un primo bilancio, la morte di uno di essi e il ferimento di altri due. Lo rivelano media locali.  Il nome dell'agente doganale ucciso è Abdelmajid Dabbebi. Non si conoscono al momento altri
particolari della vicenda.   Nella stessa zona fu ucciso dalla brigata jihadista Okba Ibn Nafaa l'11 dicembre 2012 il luogo tenente della Guardia
nazionale Ani Jelassi, considerato il primo martire del terrorismo del periodo post-rivoluzione in Tunisia.

Il gruppo Okba Ibn Nafaa, che opera nella zona tra Tunisia ed Algeria di Kasserine, è stato decimato da un blitz delle forze speciali tunisine una decina di giorni dopo la strage del museo del Bardo a marzo scorso. In tale occasione venne ucciso il leader algerino Lokman Abou Sakher.

L'attacco terroristico in cui ieri sera è rimasto ucciso un agente di dogana tunisino al passaggio frontaliero con l'Algeria di Bouchebka interviene a cinque giorni dall'uccisione di un poliziotto nei pressi di Sousse, teatro del più feroce attacco jihadista nella storia del paese nordafricano, da parte di un gruppo di sconosciuti a colpi di fucile. Non è ancora certa la matrice terroristica di quell'azione, secondo le autorità.

È arrivata la rivendicazione su twitter dell'attacco di ieri sera ad un gruppo di agenti doganali a del passaggio frontaliero con l'Algeria di Bouchebka, nella regione di Kasserine, che secondo un primo bilancio ha causato la morte di un agente ed il ferimento di almeno altri tre. Si tratta della brigata Okba Ibn Nafaa, gruppo estremista tunisino particolarmente attivo nella regione di Kasserine al confine tra Tunisia ed Algeria, che aveva rivendicato anche l'agguato nei confronti di alcuni poliziotti a Sousse di 5 giorni fa, nel quale perse la vita un agente. Nel messaggio su twitter si citano il sequestro di tre armi in dotazione agli agenti e si fa riferimento a più vittime rispetto al primo bilancio diramato dai media. Il gruppo Okba Ibn Nafaa è stato decimato da un blitz delle forze speciali tunisine una decina di giorni dopo la strage del museo del Bardo nel marzo scorso. In tale occasione venne ucciso il leader algerino Lokman Abou Sakher. L'organizzazione terroristica, coadiuvata da elementi algerini che si uniscono ai tunisini nella lotta contro le autorità statali di Tunisi, in particolar modo forze armate e di polizia, e che si è sempre distinta per particolare efficacia nelle proprie azioni, è ora diretta dal fratello di Lokman Abou Sakher, Aouf Abu Moujahed.

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