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Convocati 70 pediatri per il Longo ma soltanto un medico risponde

L’Asp, prima di ricevere un «sì», ha inviato decine di telegrammi alla ricerca di specialisti
Sicilia, Archivio

MUSSOMELI. L'Asp chiama ma nessuno risponde. E' il paradosso di questi giorni, con un redivivo reparto di Pediatria che cerca dei medici per rafforzare la propria pianta organica, ma che trova evidenti difficoltà nel reperire sanitari interessati- se non a mettere le tende a Mussomeli- almeno ad operare per un periodo piuttosto duraturo. Sarebbero infatti una settantina i telegrammi inviati ad altrettanti specialisti per l'affidamento di incarichi a tempo. Due i posti a disposizione. Una chiamata al lavoro che ha però sortito scarsi effetti. Alla fine, dopo tanta attesa, una pediatra ha risposto di sì, e la prossima settimana arriverà a Caltanissetta per firmare il contratto. Un medico in servizio a Vercelli. "Per la precisione- spiega il vice coordinatore dell'Azienda sanitaria provinciale Alfonso Cirrone Cipolla- si tratta di una dottoressa di Gela che lavora a Vercelli. Con molta probabilità prenderà l'incarico la prima settimana di marzo, quindi nei prossimi giorni". Cirrone Cipolla conferma la difficoltà dell'Azienda nel reperire pediatri disposti a trasferirsi a Mussomeli. "A causa della posizione geografica e per via della condizione viaria, per molti il Longo viene considerato come un ospedale periferico, un ospedale di confine". Insomma, una struttura che esercita uno scarso appeal sul mondo dei professionisti della sanità. "Alla faccia dei dati sulla disoccupazione" potrebbe malignare qualche nostro lettore. Resta il fatto che, dopo le grigie settimane di incertezza e paura sul futuro del reparto, per la Pediatria si cominciano a scorgere i primi segnali di rilancio. Quattro i posti di medico che a breve saranno vacanti, sempre che il primario Giuseppe Curiale non decida di fare un passo indietro, di non accettare la pensione e di restare in trincera come ha fatto in questi anni. A quel punto i posti mancanti sarebbero tre, uno dei quali verrebbe già occupato la prossima settimana dalla dottoressa proveniente da Vercelli. Intanto, per restare in tema di ospedale, questa mattina, lo stesso Cirrone Cipolla assieme al primario di Oculistica del Sant'Elia Giuseppe Bono, arriverà a Mussomeli per effettuare un sopralluogo in vista dell'apertura prossimamente dell'ambulatorio di Oculistica. Per il vice coordinatore aziendale è anche l'occasione propizia per tirare un bilancio sulla produttività di un altro ambulatorio riaperto da poco, quello di Urologia. "Va più che bene, c'è una così alta richiesta di utenza che oltre al mattino nei giorni di visita verrà aperto anche il pomeriggio. Stiamo riflettendo sulla rimodulazione del servzio aumentando i giorni di apertura dell'ambulatorio". 

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