Martedì, 18 Dicembre 2018
PROTEZIONE CIVILE

Maltempo: 5 mila euro alle famiglie e 20 mila alle aziende colpite, un commissario in Sicilia

Il capo del dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha firmato l'ordinanza che disciplina i primi interventi urgenti conseguenti agli eventi meteorologici eccezionali che, a partire dallo scorso ottobre, hanno interessato i territori delle Regioni Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano. Tra le misure di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e attività produttive colpite dal maltempo l'ordinanza della protezione civile prevede, "per la prima volta nella storia degli interventi emergenziali", un contributo "una tantum di 5.000 euro massimo per i nuclei familiari la cui abitazione principale risulti compromessa nella sua funzionalità dal maltempo e massimo 20.000 euro per l'immediata ripresa delle attività economiche e produttive, sulla base di apposita ricognizione svolta dai commissari" delegati.

I contributi, spiega la protezione civile sono "riconosciuti solo nella parte eventualmente non coperta da polizze assicurative".

Il provvedimento, che fa seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza deliberato l'8 novembre dal Consiglio dei Ministri, nomina Commissari delegati, ciascuno per il proprio ambito territoriale, i Presidenti delle Regioni Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana e Veneto, i direttori della protezione civile delle Regioni Lazio, Lombardia, Sardegna e il dirigente generale del Dipartimento della protezione civile della Regione Siciliana.

Le Province autonome di Trento e Bolzano provvedono direttamente ad effettuare le attività previste dall'ordinanza nei rispettivi territori. L'ordinanza prevede la più ampia flessibilità organizzativa potendo i commissari avvalersi delle strutture e degli uffici regionali, provinciali, comunali, delle loro società in house e delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, anche in raccordo con le Anci regionali, e individuare soggetti attuatori per specifici settori di attività, che agiscono sulla base delle direttive dei Commissari.

Per l'espletamento degli interventi d'urgenza stabiliti dall'ordinanza urgente della Protezione Civile a sostegno delle zone colpite dal maltempo, è "a disposizione dei Commissari delegati e delle Province autonome di Trento e Bolzano la somma di 53.500.000 deliberata dal Consiglio dei Ministri dell'8 novembre". E' quanto ricorda una nota della Protezione Civile.

I commissari sono autorizzati ad "assegnare un Contributo per l'Autonoma Sistemazione (Cas) ai nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata distrutta, in tutto o in parte, o sia stata sgomberata. Il contributo può variare da un minimo di 400 euro mensili a un massimo di 900, variando in base al numero dei componenti del nucleo familiare. È possibile inoltre erogare ulteriori 200 euro mensili, anche in aggiunta al limite massimo, per ogni componente della famiglia di età superiore ai 65 anni o disabile con invalidità non inferiore al 67%"

 

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