Martedì, 23 Ottobre 2018

Fondi europei: Cretu, Sud non è solo luogo problemi

Primo piano
Corina Cretu - fonte: EC
© ANSA

BARI - "Di solito si parla del Mezzogiorno come un luogo pieno di problemi, ma la Puglia fa la differenza in positivo, mentre ci sono ancora delle Regioni che malgrado tutti gli investimenti fatti non portano a casa i progressi attesi". Lo ha detto la Commissaria europea per la politica regionale, Corina Cretu, parlando oggi a Bari con i giornalisti, al termine dell'incontro con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. "Cercheremo di capire parlandone anche con il ministro Lezzi, che incontrerò domani, cosa meglio si può fare per il Mezzogiorno. Intanto - ha aggiunto Cretu - mi congratulo con la Puglia per gli ottimi risultati ottenuti. Per decenni il denaro investito è stato ben speso. C'è solo da prendere esempio da una Regione come la Puglia che, con due terzi del budget già impegnato, è al di sopra della media italiana e anche europea".

 

"Poi ci sono delle Regioni che malgrado tutti gli investimenti fatti non portano a casa i progressi attesi. Ecco perché - ha sottolineato Cretu - abbiamo lanciato un'iniziativa per le Regioni del Mezzogiorno che restano indietro, ossia la Calabria, la Campania e la Sicilia. Stiamo cercando di migliorare la loro capacità amministrativa fornendo - ha sostenuto Cretu - assistenza agli enti locali affinché possano far meglio anche quanto a progetti. Mi riferisco a progetti di ricerca e sviluppo, dell'occuparsi di infrastrutture, un po' come è stato fatto in Puglia, con operazioni chiave nel campo della ricerca e dell'innovazione". "Con la comunità europea continueremo a lavorare mano nella mano per portate avanti quello che è già stato fatto, ovvero un'attrazione efficiente grazie ai fondi di coesione. Oggi visitero' la Masmec Biomed di Modugno (Ba) dove sono stati investiti 250 milioni di euro nel settore della robotica, elettronica e del biomedico. Sono esempi come questo - ha concluso Cretu - che fanno splendere il talento della Puglia".

 

 

 

"Dopo i negoziati sulla politica di coesione, speriamo di poter continuare perché dobbiamo dimostrare il valore aggiunto che ci viene dall'Unione europea", ha detto Cretu. "Presenteremo più avanti il progetto per la politica di coesione nel periodo 2021-2027 e intanto - ha spiegato Cretu - siamo stati ben lieti di aver salvaguardato i fondi di coesione, pari a 373 miliardi di euro". La commissaria europea ha poi annunciato che "saranno stanziati 3,5 miliardi di euro per aiutare 5 mila aziende, dare accesso alla banda larga ad oltre 300 mila aziende e realizzare infrastrutture ferroviarie".

 

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