Giovedì, 22 Novembre 2018
L'INSEDIAMENTO

Aran, riparte la trattativa per il rinnovo del contratto dei regionali

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La tanto attesa trattativa per il rinnovo del contratto del personale della Regione siciliana è ripartita oggi con l'incontro tra i nuovi amministratori dell’Aran Sicilia e i rappresentanti delle sigle sindacali. Il confronto riguarda sia la parte economica che quella giuridica e interessa il comparto e la dirigenza. Il Cobas/Codir, insieme ai sindacati del 'cartello' che hanno la maggioranza degli iscritti tra i regionali, "nel rivendicare che le risorse siano aggiuntive rispetto alla vacanza contrattuale già percepita", ha chiesto "l'immediato avvio delle trattative economiche e per la riclassificazione del personale". Il sindacato, inoltre, ha "chiesto l’immediato avvio del percorso per la liquidazione dell’anticipazione Famp 2018".

Chiedono di "spingere sull'acceleratore", Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp. "Non possiamo più procrastinare la firma del rinnovo del contratto dei regionali: i dipendenti della pubblica amministrazione regionale e i cittadini, di conseguenza, aspettano da troppo tempo il riconoscimento di diritti che in altre regioni d’Italia sono acquisiti ormai da molto tempo". I sindacati hanno ribadito le loro richieste "imprescindibili": riclassificazione e riqualificazione del personale, progressioni economiche, riconoscimento del diritto alla carriera, rappresentanze sindacali unitarie, sedi virtuali di lavoro, merito e produttività, ripristino delle corrette relazioni sindacali. "Ci aspettiamo un contratto che sia valido e soddisfacente non solo dal punto di vista economico, ma anche giuridico, perché da molto tempo i dipendenti regionali vivono 'sotto attaccò da parte della stessa amministrazione, come è successo per esempio con gli ultimi provvedimenti di mobilità", sostengono i sindacati.

Il Sadirs ha chiesto all'Aran la calendarizzazione degli incontri, per recuperare il ritardo accumulato e per chiudere il contratto giuridico ed economico, con aumenti contrattuali da sommare alla vacanza contrattuale già percepita che appartiene ai contratti non rinnovati. "Bisogna anche fare attenzione al problema relativo alla riclassificazione e ai percorsi di carriera per il personale tutto, a partire dalle categorie più basse", ha dichiarato Fulvio Pantano, segretario generale del Sadirs. "Altra attenzione andrà dedicata alla questione dei colleghi funzionari direttivi delusi dalla cancellazione della legge che - conclude - gli ha precluso di passare al livello economicamente superiore".

Al termine dell'incontro, l'Aran ha promesso di riconvocare al più presto i sindacati per continuare i lavori sulla base di un calendario per affrontare i singoli temi.

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