Lunedì, 19 Novembre 2018

Il Volo debutta al cinema, nelle sale dal 20 settembre "Un amore così grande"

C'erano una volta i musicarelli pop, con protagonisti come Al Bano, Caterina Caselli, Gianni Morandi, Rita Pavone e così via. Cristian de Mattheis, regista televisivo di grande esperienza, firma come opera prima una sorta di musicarello 'lirico', Un amore così grande, in sala dal 20 settembre in 100 copie con Medusa.

Ne sono protagonisti Giuseppe Maggio, l’esordiente Francesca Loy e Il Volo, cioè Ignazio Boschetto, Gianluca Ginoble e Piero Barone, nell’inedito ruolo di mentori/angeli custodi del protagonista.

Fra arie delle più grandi opere, da La Bohème a La Traviata, la storia ruota intorno a Vladimir, detto Vlad, giovane talento del canto lirico, che alla morte della madre (Daniela Giordano), ex soprano, con cui viveva a San Pietroburgo, viene a Verona per cercare il padre (Franco Castellano), che li aveva abbandonati quando lui era piccolo. Per mantenersi Vlad inizia ad esibirsi come cantante di strada. E’ così che conosce l’altoborghese Veronica (Francesca Loy) con cui è subito colpo di fulmine. Intanto, per caso, lo sente cantare il manager (Riccardo Polizzy Carbonelli) de Il Volo, che gli offre una grande opportunità. La vita per Vladimir sembra a una svolta, ma lo aspettano ancora molti traumi e colpi di scena.

I Ragazzi del Volo, assenti in conferenza stampa affidano a brevi videomessaggi la gioia per aver partecipato al progetto. E' il produttore del film Michele Calì a spiegare come è nato il loro coinvolgimento: «Siamo partiti dalla storia d’amore, ma serviva un tramite per arrivare al pubblico, soprattutto quello più giovane. Avevamo pensato inizialmente a Marco Mengoni, che però non ha nulla a che fare con il mondo lirico. E’ stato naturale rivolgerci a Il volo, che solo in Italia ha un seguito enorme, le 'volovers' sono oltre 400 mila. Li abbiamo resi una parte integrante della storia, e loro sono diventati un valore aggiunto del film». De Mattheis ha amato la possibilità di raccontare «la semplicità di una storia d’amore che richiamasse quelle delle opere liriche».

Com'è stato lavorare con Il Volo?

«Abbiamo pensato di trasmettere principalmente quello che sono nella vita. Qui rappresentano 'i mentori' dell’eroe, essendo semplicemente se stessi».

Maggio, che vedremo a novembre su Netflix nell’attesa serie sulle baby prostitute, Baby e nella nuova fiction per Rai1 di Ivan Cotroneo La compagnia del cigno, per essere credibile come tenore (a prestargli la voce è Piero Mazzocchetti)ha studiato «arie e posture con il maestro Badalotti, ma mi sono rifatto molto anche i ragazzi del Volo, studiando i loro video».

Nel cast, fra gli altri, anche Fioretta Mari nel ruolo di una nonna «incattivita», mentre in quello di insegnante di canto severissima ma giusta c'è Eleonora Brown, rimasta nell’immaginario cinematografico per il ruolo di Rosetta, figlia di Sophia Loren in La ciociara.

© Riproduzione riservata

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