Sabato, 17 Novembre 2018

Mini Emotional Landscape Experiment valuta il benessere

(ANSA) - ROMA, 6 SET - Nessuno, probabilmente, aveva mai 'misurato' tramite l'utilizzo delle neuroscienze e della biometria le emozioni che si provano durante la guida di un'auto che si sposta esclusivamente con l'energia elettrica. Lo fa ora Mini, il brand del Gruppo Bmw, che con il progetto di ricerca Emotional Landscape Experiment, sviluppato in collaborazione con Thimus, una start-up leader nel settore delle neuroscienze, e con Biosphera 2.0 costruito da Aktivhaus in collaborazione con Politecnico di Torino, Università di Torino e Università della Valle D'Aosta.

Marca sempre attenta alle innovazioni e alla promozione di giovani talenti Mini ha scelto per prima di utilizzare le neuroscienze e la biometria per 'valutare' quantitativamente le emozioni di guida in modalità 100% elettrica all'interno paesaggi di particolare fascino - come quelli della Franciacorta - in modo da comprendere come il piacere della guida elettrica si coniuga con gli stili di vita sostenibili e l'amore per la natura.

Per il progetto di ricerca Emotional Landscape Experiment sono state scelte due Mini Countryman, una ibrida plug-in e l'altra diesel, per valutare l'emotività nelle differenti modalità di funzionamento. Gli esperti ritengono infatti che situazioni come la marcia full-electric, a benzina e con il diesel, possano essere utilizzate per esaminare scientificamente le differenti reazioni di coinvolgimento e di benessere. Programmato per una durata complessiva di 12 mesi, lo studio comporterà una serie di misurazioni e di test drive con decine di piloti di differente età e in sessioni multiple. Le misurazioni saranno raccolte in tempo reale su due percorsi molto differenti, quasi in antitesi tra loro. Si utilizzeranno un itinerario sulle strade di città e uno fra le colline della Franciacorta, in quanto non soltanto lo stile di guida che è conseguenza del tipo di alimentazione, ma anche il luogo, favoriscono una risposta cognitiva differente e unica.

I test legati al mondo Franciacorta seguiranno un filo logico non dissimile. Attraverso la raccolta di dati neurologici e biometrici sui visitatori di cinque cantine selezionate per la loro rappresentatività del territorio, Thimus potrà analizzare quali emozioni e processi cognitivi caratterizzano oggi l'esperienza dei prodotti vinicoli della Franciacorta. La mole di dati raccolta dai differenti dispositivi costituirà, nella successiva e cruciale fase di rielaborazione, la matrice per comprendere aspetti che normalmente sfuggono a ogni tipo di test tradizionale: il grado di confort e di coinvolgimento, il carico cognitivo associato alle esperienze e il reale stato emotivo durante i test.

Si tratta di elementi che orientano le preferenze e influenzano le scelte di ognuno di noi, spesso senza che la persona ne sia pienamente cosciente. Per tale motivo l'efficacia e l'innovazione del metodo di Thimus nell'utilizzo delle neuroscienze riesce a cogliere gli elementi che sfuggono alle normali misurazioni e che influenzano concretamente i comportamenti di tutti i giorni e le scelte di vita.

I tester in entrambi gli ambiti di sperimentazione indosseranno dispositivi ad alta tecnologia per cogliere i diversi parametri dell'esperienza, quali un elettroencefalogramma graduato medico (EEG), occhiali eye-tracking di ultima generazione e un GSR per la misurazione della galvanic skin response. Strumenti di derivazione clinica che permettono una misurazione precisa degli stati emotivi e cognitivi associati alle sfumature di un lifestyle orientato alla sostenibilità. (ANSA)

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X