Domenica, 23 Settembre 2018
LAVORO

Pubblico, Bongiorno: "Lotta all'assenteismo anche con impronte digitali"

assenteismo, impronte digitali, riforma pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, Sicilia, Politica
La ministra per la Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno

«Per troppo tempo in Italia il risanamento dei conti è passato attraverso i tagli alla spesa pubblica, anche con riferimento alle assunzioni. Credo che sfuggano le conseguenze di questi tagli perché si pensa che tagliare la Pa significhi tagliare i fannulloni. La verità è più complessa: i tagli hanno conseguenze devastanti per ciascuno di noi». Così la ministra della Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, torna a parlare - in un’intervista a QN - del suo piano per 450mila assunzioni.

«Deve essere chiaro - afferma - che non intendiamo fare infornate generalizzate di personale, ma selezionare le professionalità indispensabili». La riforma prevederà anche altri aspetti: «Prendendo a prestito un termine calcistico, ho in mente un tridente offensivo - dice -. È vero, servono nuove risorse, ma chi è già nella pubblica amministrazione deve essere messo nelle condizioni di lavorare meglio: c'è tanta gente che serve lo Stato con correttezza e professionalità, ma è innegabile che si possa chiedere molto di più. Prima di tutto, bisogna combattere l'assenteismo e fare una riforma della dirigenza».

«L'assenteismo - osserva - è un duplice tradimento: nei confronti della collettività, perché i servizi ne risentono, e nei confronti di chi lavora onestamente. Mettere in campo ogni misura atta a prevenirlo è un dovere, non un’opzione: per questo penso a rilevazioni biometriche, come le impronte digitali o la scansione dell’iride».

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