Lunedì, 22 Ottobre 2018
BORGO PANIGALE

L'incidente di Bologna, tra le ipotesi il colpo di sonno. Conte dai feriti in ospedale

Per ricostruire la dinamica e le cause dell'incidente in A14 a Bologna Borgo Panigale, un "dato importante è la registrazione delle immagini dell'incidente dove si vede il tamponamento dell'autocisterna, l'incendio e poi la successiva esplosione".

Potrebbe esserci stato "forse un momento di distrazione o un colpo di sonno ma è troppo presto per dirlo con certezza". Così al Giornale Radio Rai fa il punto dell'inchiesta sul disastro di Borgo Panigale, il procuratore di Bologna Giuseppe Amato che esclude al momento, in merito al crollo del cavalcavia, responsabilità di altri: "Mi pare che ci sia un evidente nesso di casualità immediato - ha detto - per cui l'implosione del ponte non è correlata ad un possibile difetto di costruzione con un mal governo da parte del responsabile è conseguenza immediata di un evento di devastanti proporzioni quale è quello che si è realizzato".

E poi spiega: "Non abbiamo ritenuto di fare nessun tipo di sequestro con l'intenzione già oggi di consentire alla società autostrade di ripristinare la circolazione in quel tratto di strada". Amato ha annunciato che sulla vicenda è stato aperto un "fascicolo a carico di ignoti dove si ipotizza il disastro colposo e ovviamente il reato di omicidio, lesioni colpose stradali plurime".

Vittime e feriti a Bologna, le immagini dopo l'incendio in autostrada

"Rispetto alla dinamica che si è prospettata e realizzata, quelle che potevano essere le conseguenze, possiamo ritenerci fortunati: è stato un terribile incidente, ma i feriti sono tutti in via di guarigione. Voglio ringraziare la macchina dei soccorsi che è stata fantastica. La mia presenza è un modo per essere vicino alle persone e ai familiari che hanno subito conseguenze", ha detto il premier Giuseppe Conte che, a Bologna, ha visitato i feriti dell'incidente.

"Quel che bisogna fare sempre è vigilare sugli standard di sicurezza: vale per il trasporto su strada, ferroviario, a tutti i i livelli". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte che, a Bologna, ha visitato i feriti dell'incidente di ieri e sorvolato, in elicottero, il luogo dove è crollato il ponte sull'autostrada. "Bisogna vigilare - ha aggiunto - non mi sembra ci siano smagliature nella legislazione attuale, si può discutere se estendere l'articolo 10 del codice della strada anche al trasporto di sostanze pericolose".

E ancora: "Sono venuto qui per accertare di persona le conseguenze sulle persone, sulle cose e sui luoghi del terribile incidente di ieri e testimoniare la vicinanza del governo ai feriti. Ci sono accertamenti in corso - ha detto Conte, che ha anche ringraziato tutti quelli che si sono impegnati nei soccorsi - la procura ha avviato un indagine di disastro colposo contro ignoti, ci sono accertamenti in corso, sono state fatte verifiche anche tecniche. Adesso dobbiamo capire quello che è successo anche per prevenire tragedie del genere. Oggi sono qui qui per testimoniare la vicinanza del governo alle persone che soffrono, ma anche per capire il perché, affinché queste cose non si ripetano più".

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