Sabato, 22 Settembre 2018

"Ritorno al bosco dei 100 acri", al cinema Ewan McGregor e i suoi animali di pezza

«Prima o poi il tuo passato ti raggiunge» si legge nel manifesto di 'Ritorno al bosco dei 100 acri' di Marc Forster, in sala dal 30 agosto distribuito dalla Disney, e nel caso di Christopher Robin (Ewan McGregor) è stato proprio così.

L’ex bambino che ha condiviso innumerevoli avventure con i suoi amici giocattoli, i buffi animali di pezza del Bosco dei 100 Acri (ora in versione live action), ritrova prima il fedelissimo Winnie the Pooh, indifeso orsetto di pezza pieno di ottimismo e voglia di miele e poi, via via, tutti gli altri. E con loro torna nell’uomo dal lavoro kafkiano (è responsabile del settore rendimento alla Valigeria Winslow di Londra) l’incanto della sua infanzia.

Non solo, l’ingresso di Winnie the Pooh, Tigro, Pimpi, Ih-Oh, Kanga, Ro, Tappo e Uffa contagerà alla fine tutti: da Evelyn Robin (Hayley Atwell), moglie perfetta di Christopher, alla loro figlia di nove anni Madeline (Bronte Carmichael) fino a Giles Winslow (Mark Gatiss), figlio smidollato del proprietario della premiata Valigeria Winslow.
Da qui tutta una serie di avventure in cui questi personaggi di pezza interagiscono in una Londra anni '50-'60 perfettamente ricostruita con 400 figuranti abbigliati, pettinati e truccati secondo la moda dell’epoca come si vede nelle scene della stazione ferroviaria di Londra (dove Winnie the Pooh trova il suo palloncino rosso).

L’incantevole Bosco dei 100 Acri, di cui Milne parla nei suoi libri, è ispirato invece alla Foresta di Ashdown, in particolare a un’area nota come Five Hundred Acre Wood nella campagna del Sussex, a circa 50 chilometri da Londra. Un bosco che ogni anno continua a essere meta di migliaia di turisti desiderosi di visitare i luoghi descritti nelle storie di Winnie the Pooh. Varie scene del film sono state effettivamente girate nella Foresta di Ashdown, altre a Windsor Great Park, dove si trova il Castello di Windsor, la residenza reale in cui la Regina Elisabetta trascorre la maggior parte del tempo.

I personaggi di Christopher Robin e Winnie the Pooh hanno fatto la loro prima apparizione nel 1924, in una raccolta di versi scritti da A.A. Milne, dal titolo Quando eravamo davvero giovani (When We Were Very Young). Nel 1926, poi. l’autore ha pubblicato un libro di storie brevi, Winnie Puh (Winnie-the-Pooh), uno dei più popolari libri per l’infanzia di tutti i tempi.

Infine, in estrema sintesi, gli animali di pezza del film: Tigro, coraggioso, estroverso, energico e sicuro di sé; Ih-Oh, vecchio asinello grigio, incline alla malinconia e al relativo sarcasmo; Pimpi, maialino ansioso, delicato e timoroso; Kanga, cangura gentile e materna; Uffa, fanatico dell’ordine, con tendenza a pontificare e a esaltare le proprie qualità intellettuali e, infine, Tappo che si è autoproclamato leader degli animali del Bosco dei 100 Acri, ma nessuno gli dà retta.

© Riproduzione riservata

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