Mercoledì, 17 Ottobre 2018

Uova di selva per la carbonara

(ANSA) - MILANO, 01 AGO - Galline libere di razzolare tra piante secolari, costruire i nidi nei tronchi degli alberi e prendere bagni di terra e di sole. Si nutrono di granaglie certificate, frutta e verdura bio e delle proteine che fornisce un sottobosco di castagni.

Tutto ciò in Valtellina a 600 metri di altitudine, per avere le uova più naturali che si possano ottenere e che arrivano nel piatto entro 24 ore dalla deposizione. Daniel Canzian, chef pluripremiato e allievo prediletto di Gualtiero Marchesi, utilizza da tempo le "uova di selva", associando la sua cucina gastronomica e ricercata, all'utilizzo di prodotti semplici e tipici. "È il momento - sottolinea Canzian - che la cucina italiana guardi agli ingredienti italiani e ne faccia un simbolo. Alcuni chef sono omologati all'utilizzo delle stesse materie prime, bisogna distinguersi". Nella carbonara di Canzian, il guanciale è prodotto a Oggiono e lo spaghetto viene da Gragnano, patria della pasta. Made in Italy in purezza. (ANSA).

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