Mercoledì, 26 Settembre 2018
LA VERTENZA

Regione, ritardi nelle pagelle dei dipendenti e premi bloccati: sindacati autonomi sul piede di guerra

Sembra stentare a decollare il nuovo sistema di valutazione dei regionali. E senza le "pagelle", niente premi per i dipendenti. Sono 14 mila gli impiegati che attendono il saldo del salario accessorio del 2017, una cifra che in tutto ammonta a circa il 30 per cento del fondo complessivo.

Mediamente ogni dipendente attende una cifra che oscilla tra 500 e mille euro in base alla qualifica. I sindacati autonomi Cobas-Codir, Sadirs, Siad e Ugl spiegano che “in un momento così difficile per una categoria che non ha un rinnovo contrattuale da più di dieci anni, rappresenterebbe una piccola boccata d’ossigeno oltre che il saldo di un diritto per prestazioni già effettuate e ampiamente maturate”.

Il nuovo sistema di valutazione prevede che oltre alla tradizionale valutazione della performance, venga prodotta una relazione complessiva sulle “pagelle” che tenga conto anche risultati organizzativi e individuali raggiunti rispetto ai singoli obiettivi programmati e alle risorse disponibili.

Un passaggio che doveva essere completato entro il 30 giugno e che necessita del via libera finale in giunta.

Adesso gli autonomi invitano il presidente della Regione, Nello Musumeci, a deliberare l’immediato pagamento del saldo relativo al salario accessorio 2017 al comparto non dirigenziale. “Trovandoci in un periodo di transizione – spiegano i sindacati - si potrebbe autorizzare il pagamento delle prestazioni lavorative anche provvisoriamente, secondo le normative precedenti, sub iudice all’eventuale successivo esito della relazione finale sulla performance. Il provvedimento richiesto - specificano le segreterie dei sindacati autonomi dei regionali - ha una ricaduta su 14 mila nuclei familiari".

Quindi i sindacati spiegano cosa sta accadendo: "La validazione della relazione sulla performance sottoscritta dall’Organismo interno di valutazione – affermano Cobas-Codir, Sadirs, Siad e Ugl - avviene attraverso la pubblicazione nell’apposita sottosezione dell’area trasparenza del sito web istituzionale della Regione siciliana e il mancato rispetto del termine può costituire elemento di valutazione negativa per i dirigenti. Ad oggi sembrerebbe che più della metà degli assessorati non abbiano ancora prodotto gli atti definitivi che misurano l’efficienza e l’efficacia della Regione da inviare al vaglio dell’ufficio di gabinetto e quindi del presidente della Regione”. Da qui l’invito al presidente della Regione a procedere comunque in attesa del via libera finale.

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