Sabato, 22 Settembre 2018
TRASPORTI

Aerei, niente accordo tra Ryanair e assistenti di volo: scioperi in vista, il primo il 12 luglio

Scioperi e disagi in vista per chi viaggerà con Ryanair nei mesi estivi. Non è ancora stato raggiunto un accordo tra la compagnia low cost e i sindacati degli assistenti di volo, confermati dunque gli scioperi dei piloti per la giornata del 12 luglio, ma anche per il 25 e il 26 luglio in Italia, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi e Belgio.

“I voli di Ryanair saranno interrotti nel mese di luglio a causa degli scioperi degli assistenti di volo dopo il fallimento dei negoziati con i sindacati Sitcpla, Snpvac, Cne/Lbc, e Uiltasporti - afferma Roberta Fichera di AirHelp - Gli scioperi degli assistenti di volo sono la conseguenza delle richieste del personale di non fare più riferimento alla legge irlandese per la stipula dei contratti di lavoro. I passeggeri dei voli che arriveranno a destinazione con almeno 3 ore di ritardo possono avere diritto a un risarcimento fino a 600 euro a persona. Ciò vale anche per i viaggiatori che si sono visti cancellare il proprio volo Ryanair se sono stati informati meno di 14 giorni prima della data della partenza”.

Ad aprile di quest’anno la Corte di giustizia europea ha stabilito che gli scioperi del personale delle compagnie aeree non possono essere considerati una ‘circostanza straordinaria’ e quindi possono essere risarcibili per legge. “Per i passeggeri di Ryanair è ora importante monitorare la situazione e controllare regolarmente lo stato del proprio volo - continua Roberta Fichera - Qualsiasi cambio di prenotazione che coinvolga autobus, treni o altri voli non dovrebbe essere effettuato in alcun caso senza previa notifica da parte della compagnia aerea. A partire da un ritardo di oltre cinque ore, la compagnia aerea è tenuta a rimborsare ai passeggeri l'intero prezzo del biglietto".

E ancora: "In caso di ritardo superiore alle due ore e di distanza superiore ai 1.500 chilometri, la compagnia aerea che opera il servizio deve fornire pasti e bevande anche ai passeggeri in aeroporto, con la possibilità di effettuare due telefonate o inviare due fax o e-mail. Se necessario, le compagnie aeree devono anche fornire un alloggio e facilitare il trasporto. Consigliamo a tutti i passeggeri di richiedere questo servizio alla compagnia aerea. AirHelp aiuta i viaggiatori aerei a ottenere il giusto risarcimento e, quando necessario, porta le compagnie aeree in tribunale”.

Per voli in ritardo, cancellati o imbarchi negati, tutte le compagnie aeree devono corrispondere da 250 euro a fino 600 euro di rimborso a prescindere dal prezzo pagato per il biglietto acquistato. Si tratta di un diritto dei passeggeri il più delle volte a loro sconosciuto (o omesso dalle compagnie aeree), tant’è che meno del 2% degli aventi diritto ha richiesto e ottenuto il risarcimento.

AirHelp ha lanciato un nuovo strumento per aiutare i viaggiatori a selezionare i voli idonei. L’applicazione si concentra in particolare sui voli che hanno diritto al risarcimento e, a seguito dell’autorizzazione dell’utente, il nuovo tool può controllare i voli fino a tre anni prima semplicemente collegando l’indirizzo di posta elettronica del passeggero al sito AirHelp.com. Con l’applicazione di AirHelp, i passeggeri interessati possono controllare l’idoneità del volo direttamente in aeroporto: l’app analizza il caso e, se ci sono le condizioni per ottenere il risarcimento, registra il reclamo in pochi secondi. L’app AirHelp è gratuita ed è disponibile su Google Play Store e Apple App Store.

S.I.

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