Mercoledì, 26 Settembre 2018

Tre cucchiai di noci al giorno dimezzano il rischio di diabete

Salute e Benessere
Acidi grassi polinsaturi n-3 hanno benefici effetti su persone con problemi metabolici
© ANSA

 Tre cucchiai di noci al giorno dimezzano il rischio di diabete. A supportare le ipotesi delle proprietà benefiche della frutta secca in guscio è un ampio studio su 34mila adulti americani pubblicato su Diabetes/Metabolism Research and Reviews.
    Precedenti studi hanno esaminato il ruolo protettivo delle noci rispetto a salute cardiovascolare, demenza e diabete. In questo caso, ricercatori dell'Università della California, Los Angeles, hanno esaminato i dati relativi a 34.121 adulti di età compresa tra 18 e 85 anni, a cui è stato chiesto di riferire sulla loro dieta e di cui sono stati misurati glicemia ed emoglobina glicata. L'assunzione media tra i consumatori di noci era di circa 1,5 cucchiai al giorno. In coloro che riferivano un consumo raddoppiato di noci (3 cucchiai) c'era una prevalenza inferiore del 47% del diabete di tipo 2, indipendentemente da età, sesso, razza, educazione, grasso corporeo e attività fisica.
    "E' noto - spiega Giorgio Sesti, past president della Società Italiana di Diabetologia (Sid) - che gli acidi grassi polinsaturi n-3 a media catena contenuti nelle noci hanno benefici effetti su persone con problemi metabolici, per questo sono spesso consigliate a chi soffre di diabete". Il meccanismo con cui questi acidi grassi polinsaturi possano esercitare il loro effetto benefico è ancora non del tutto noto. "Studi in vitro ed esperimenti su modelli animali - prosegue - suggeriscono che potrebbero agire direttamente sui tessuti insulino-sensibili: hanno infatti dimostrato di riuscire a sopprimere l'espressione di enzimi che stimolano la formazione di lipidi, e a potenziare il metabolismo del glucosio ovvero il suo fisiologico smaltimento per produrre energia. Un altro possibile meccanismo sembra essere legato alla minore capacità degli acidi grassi polinsaturi a indurre steatosi epatica che è un fattore di rischio per il diabete".(ANSA).
   

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X