Sabato, 20 Ottobre 2018

Olio 'sotto assedio' tra Xylella dilagante e dazi agevolati

Terra e Gusto
© ANSA

(ANSA) - ROMA, 13 GIU - Dalla Xylella che sta minacciando quasi il 50% della produzione olivicola nazionale, ai dazi agevolati concessi alla Tunisia che nella campagna di commercializzazione 2017-2018 ha aumentato le sue esportazioni del 150% in volume e del 180% in valore. Mai come oggi l'olio extravergine d'oliva italiano si trova sotto assedio, con diversi fattori che rischiano di mettere a repentaglio il futuro dell'olivicoltura tricolore. E' l'allarme lanciato dal Cno, Consorzio Nazionale degli Olivicoltori, che venerdì 15 giugno traccerà un quadro della settore in una tavola rotonda a Viterbo con rappresentanti del Ministero delle Politiche Agricole, delle associazioni di categoria e della politica agricola italiana e comunitaria.

In vista della prossima campagna olivicola, secondo il Cno, occorre capire come reggerà il comparto all'onda d'urto della Xylella che, dopo aver sterminato il Salento, sta avanzando verso la provincia di Bari minacciando un patrimonio da 60 milioni di alberi. Mentre a livello comunitario c'è l'interrogativo della nuova Pac, in Italia occorre trovare una soluzione per arginare il crollo costante delle quotazioni di mercato dell'olio nazionale.

Il presidente del Consorzio Nazionale degli Olivicoltori, Gennaro Sicolo aprirà i lavori ai quali parteciperanno, tra gli altri, il Sottosegretario al Ministero delle politiche agricole Alessandra Pesce con il direttore generale Felice Assenza, il vice presidente della Commissione Agricoltura Ue Paolo De Castro.(ANSA).

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