Giovedì, 13 Dicembre 2018

Mercedes Sprinter, van da lavoro diventa hi-tech e connesso

ROMA - Un mezzo da lavoro 4.0, non solo per il numero delle generazioni che si sono susseguite fino ad oggi, ma anche per l'elevato livello di connessione con la realtà commerciale in cui va ad operare. Con ben 3,4 milioni di veicoli venduti in 150 Paesi del mondo dal 1995 ad oggi, 140mila dal lancio in Italia, Sprinter si rinnova attraverso la sua quarta generazione che mette a disposizione dei clienti tutti i tipi di trazione (prevista anche quella anteriore) e la massima connettività a bordo attraverso il sistema Mbux (Mercedes Benz experience) che dà la sensazione di essere su una elegante berlina della Stella.

A onor del vero, ce n'è davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche: Sprinter è disponibile in oltre 1.700 versioni differenti, con prezzi a partire da 23.344 euro per i furgoni e 20.360 per i telai (IVA esclusa).

La nuova versione, primo vero prodotto concepito in base alla filosofia AdVANce, porta su strada tutte le soluzioni della mobilità del futuro. A partire dalla connettività attraverso i servizi di Mercedes Pro connect che consente al mezzo da lavoro di diventare parte integrante del sistema di mobilità intelligente: tramite una serie di servizi è infatti possibile controllare la flotta e ottimizzare la comunicazione tra gestori e autisti. In 19 differenti Paesi europei, sono previsti inoltre al lancio otto pacchetti con servizi centralizzati sulla flotta, sul veicolo, sul conducente e sulla posizione. Il sistema funziona attraverso il MBUX, che utilizza un display HD, comandi touchscreen e un dispositivo di comando vocale attraverso le due parole chiave 'Hey Mercedes', lo stesso impiegato sulla nuova Classe A. La modularità e la flessibilità di nuovo Sprinter si evincono attraverso la molteplicità di combinazioni differenti che si possono ricavare da un unico modello. Tre passi, tre altezze del veicolo e diverse varianti di allestimento: furgone, tourer, telaio cabinato cassonato, autotelaio o testata motrice, tre concept di trazione, configurazione della cabina, lunghezze della sovrastruttura, tonnellaggio e altezze del vano di carico.

Partendo solo da questa piccola lista di opzioni è possibile ottenere un mezzo sempre diverso e adattabile alle esigenze di ciascuno. All'interno si è cercato di ottimizzare ergonomia e comfort, a vantaggio di chi viaggia per tante ore. I nuovi sedili dalla conformazione ergonomica assicurano il massimo comfort. Possono essere adattati alle esigenze individuali del conducente e consentono una postura corretta. A richiesta è disponibile anche la funzione Memory per la regolazione elettrica del sedile. Sul fronte dei sistemi di assistenza, il nuovo Sprinter convince per le sue dotazioni di sicurezza: tra queste il dispositivo basato su radar Distronic Plus, il Brake Assist attivo e il sistema antisbandamento attivo. Il Park Pilot con telecamera a 360 gradi facilita le manovre.

Tra le novità più importanti figurano la più ampia scelta di trazioni e i due cambi di nuovo sviluppo: un automatico a 9 rapporti con convertitore di coppia e un manuale a 6 marce.

Disponibile anche l'automatico 7G-Tronic Plus che può essere comandato mediante il sistema 'Drive Select'. Ampia la scelta delle motorizzazioni a partire dal diesel 3,0 litri 190 CV. Al pari della versione da 3 litri, anche il più piccolo motore diesel a quattro cilindri dispone di iniezione diretta common rail. Con la trazione posteriore, il propulsore da 2,1 litri di cilindrata genera a scelta tre diversi livelli di potenza: 114 CV, 143 CV o 163 CV. Con la trazione anteriore, si spazia da 114 CV a 143 CV, fino a 177 CV. La variante più potente è disponibile in esclusiva per il segmento degli autocaravan. In futuro Mercedes-Benz Vans offrirà propulsori elettrici a zero emissioni locali in tutti i segmenti: a partire dalle metà del prossimo anno arriverà anche l'eSprinter.

© Riproduzione riservata

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