Martedì, 14 Agosto 2018

Teatro di Roma da Ibsen alla Ferrante

(ANSA) - ROMA, 7 GIU - Il Teatro di Roma per la stagione 2018-2019 cambia slogan (ora è 'Teatro. Le forme della verità') ma il 'claim' precedente 'il teatro è uguale per tutti' "resta la nostra missione": lo precisa Antonio Calbi, direttore, rinnovato per un secondo mandato, dell'istituzione culturale pubblica capitolina, che comprende l'Argentina, l'India e il Torlonia e gestisce, fra gli altri, anche il Valle.
    Per la nuova stagione, presentata alla presenza del neo ministro della Cultura Bonisoli alla sua prima uscita pubblica, sono in programma 580 alzate di sipario per 100 proposte. In scena all'Argentina Il nemico del popolo di Ibsen diretto e interpretato da Massimo Popolizio e La maladie de la mort, da Marguerite Duras, spettacolo in francese vietato ai minori di Katie Mitchell, sull'intimità di una coppia, con Jasmine Trinca.
    Dall'Argentina all'India, anche Emma Dante con più regie e Davide Enia con L'abisso, sui migranti morti in mare. Al Torlonia Dux in scatola su Mussolini e Storia di un'amicizia da Elena Ferrante.
   

© Riproduzione riservata

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