Venerdì, 19 Ottobre 2018

Cucciolo 'extrasmall' per il più grande dinosauro predatore

Scoperto il più piccolo esemplare del più grande dinosauro predatore di tutti i tempi: si tratta di un cucciolo di spinosauro lungo appena un metro e 78 centimetri, poco più del cranio dei suoi genitori, che potevano raggiungere i 15 metri di lunghezza (due in più del T-rex).

A svelarne l'esistenza è un minuscolo artiglio della zampa posteriore, proveniente dal Sahara e conservato nel Museo di Storia Naturale di Milano: largo e poco incurvato, dimostra che gli spinosauri sapevano camminare su terreni fangosi e usare i piedi per nuotare fin dalla nascita, come spiegano i paleontologi Simone Maganuco e Cristiano Dal Sasso nello studio pubblicato sulla rivista PeerJ.

L'artiglio, lungo appena 21 millimetri, è in realtà una falange ungueale, cioè l'osso terminale del dito che in vita era ricoperto dall'unghia. La sua presenza nel museo milanese è rimasta anonima fino a quando, nel 2014, i due paleontologi insieme a un gruppo internazionale di esperti hanno esaminato uno scheletro di Spinosaurus aegyptiacus, con un piede destro quasi completo, che ha rivelato la morfologia peculiare delle falangi.

La forte somiglianza ha consentito di attribuire l'artiglio al più piccolo esemplare di spinosauro mai rinvenuto al mondo: un cucciolo già pronto a tuffarsi in acqua con la sua vela dorsale, per sfuggire ai predatori e alla competizione degli altri grandi dinosauri che cacciavano sulla terraferma.

© Riproduzione riservata

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