Mercoledì, 22 Agosto 2018
NEW YORK

Molestie, Weinstein si è consegnato alla polizia

Il produttore cinematografico Harvey Weinstein ha lasciato in manette la stazione di polizia di New York dove si era consegnato nelle scorse ore. In una nota del Nypd si specifica che Weinstein e' accusato fra l'altro di stupro. Le accuse prese in considerazione sono di due donne. Nella nota la Polizia di New York ringrazia "le coraggiose vittime per essersi fatte avanti e aver cercato giustizia".

Weinstein dovrà rispondere delle accuse di avere violentato una donna e di averne costretta un'altra a del sesso orale: lo riferisce la Cnn citando una fonte vicina alle indagini, mentre si attende nel giro di ore che il Mogul di Hollywood si consegni alle autorità di polizia come preannunciato. I procuratori di Manhattan avrebbero pronta per lui una incriminazione per stupro di primo e terzo grado nel primo caso, e di atti sessuali di primo grado nel secondo caso. Il produttore è indagato per reati simili anche a Los Angeles e a Londra. Il suo avvocato di New York, Benjamin Brafman, non ha voluto commentare, nè confermare se il suo cliente avesse davvero intenzione di consegnarsi, limitandosi a dichiarare che Weinstein è in questo momento molto "solo e arrabbiato".

L'accusa mossa contro Weinstein sarebbe legata alla denuncia presentata a suo tempo dall'attrice Lucia Evans, che ha raccontato ai giornali di essere stata violentata da Weinstein nel 2004, e ad un altro caso mai confessato ai media. Il rinvio a giudizio sarebbe il primo per il produttore, accusato di molestie da decine di donne. Weinstein ha finora negato ogni addebito, affermando di non aver mai fatto sesso non consensuale con nessuna donna.

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