Mercoledì, 26 Settembre 2018

Studenti e pazienti insieme sul palco per raccontare il tumore

  Otto giovani universitari, coinquilini fuori sede alle prese con poca voglia di studiare, mamme apprensive, problemi sentimentali. La loro quotidianità 'dorata' viene bruscamente interrotta dalla scoperta a che uno di loro è stato diagnosticato un tumore. Sono loro i protagonisti de "I fuori sede", spettacolo teatrale che porta sul palco studenti e pazienti, con l'obiettivo di dare voce a oltre 3 milioni di italiani che hanno ricevuto una diagnosi di cancro. Realizzato dall'associazione Pancrazio, andrà in scena al Quirino di Roma il 19 maggio ed è stato presentato oggi al Ministero della Salute nell'ambito delle iniziative della 13/ma Giornata del Paziente oncologico, promossa dalla Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO).
    L'opera è liberamente ispirata alla storia di Giacomo Perini, ragazzo colpito a soli 18 anni da un osteosarcoma, che, sul palco, interpreta se stesso. "La malattia ha cambiato per sempre la mia vita. Mi ha insegnato, ad esempio, ad esser felice per quello che ho. Spero - racconta Giacomo Perini - che grazie a questo spettacolo molti ragazzi della mia età acquistino maggiore consapevolezza sul cancro". L'opera sarà riproposto a Milano, Napoli e Catania e rientra nel più ampio progetto i Racconti di vita, una campagna di sensibilizzazione sulle patologie oncologiche attraverso il teatro, che sottolinea Antonio Virzì, fondatore della Società Italiana di Medicina Narrativa (SIMeN) ''può essere uno strumento per sublimare un'esperienza di vita così forte come il tumore". 
   

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