Lunedì, 10 Dicembre 2018

Ercolano, nel 2018 incremento visite e apertura domus

 ERCOLANO- Incremento dei visitatori, apertura al pubblico di nuove domus e iniziative culturali nel ricordo di Amedeo Maiuri, il grande archeologo che avviò la campagna di Scavi e portò alla luce una città museo. E' ricco di risultati il bilancio del primo anno di attività di Francesco Sirano, direttore del Parco archeologico di Ercolano, che dopo la separazione dalla Soprintendenza di Pompei, nel settembre del 2016, ha avuto una propria autonomia con la messa in campo di progetti di rilancio del sito, l'apertura di nuovi cantieri di restauro, accordi con università e scuole.
    Il dato delle visite, innanzitutto. Il numero dei visitatori dall'aprile del 2017 a marzo del 2018 ha superato il mezzo milione di presenze, con un incremento costante mensile che ha fatto registrare anche picchi del + 30%. Ad incrementare il numero di visitatori in parte è stato il risultato della stagione estiva con I Venerdì di Ercolano con 'Tweet dal passato'. Il percorso nel Parco illuminato, dove i visitatori venivano guidati negli Scavi dagli antichi graffiti che si animavano grazie alle tecnologie multimediali, trasformandosi da antiche incisioni in moderni tweet direttamente dal passato, ha fatto registrare un'affluenza inaspettata.
    Nonostante carenze di personale addetto alla vigilanza, si è fatto ricorso ad accordi che hanno permesso l'assunzione di giovani forze lavoro. Domus da tempo chiuse sono state restituite alla fruizione del pubblico con un criterio di alternanza che permette il duplice vantaggio della conservazione e tutela del bene e l'offerta diversificata nel tempo al pubblico di visitatori.
    In campo anche l'iniziativa Maiuri pop up, ideali finestre che si aprono nel sito archeologico realizzate dal Parco Archeologico con l'Herculaneum Conservation Project. ''Si tratta di interventi ispirati al lavoro di Maiuri di cui quest'anno ricorre il 90° anniversario'' dice il direttore ''I Pop Up sviluppano due tematiche: da un lato le ricerche e gli studi sugli aspetti storico archeologici, conservativi e museografici; dall'altro originali proposte di lettura dal mondo contemporaneo che sviluppano un ideale dialogo con l'impresa di Maiuri, grazie all'apporto di artisti Michele Iodice e Catrin Huber, la cui installazione verrà presentata nel mese di maggio''.
    Nel primo anno trascorso alla guida del Parco Archeologico di Ercolano, il direttore ha anche voluto che il sito cominciasse ad uscire dai propri confini, portando alle fiere del turismo la propria presenza come area viva in continuo rinnovamento. (ANSA)

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