Mercoledì, 19 Settembre 2018

Al via Bias, per dialogo tra religioni

PALERMO - Alla sua seconda edizione, Bias (Biennale Internazionale di Arte Contemporanea Sacra delle religioni e credenze dell'Umanità) propone, da sabato 14 aprile - con vernissage a palazzo Belmonte Riso alle 18 e Concerto inaugurale in Cattedrale alle 20 - i lavori di 115 artisti visivi distinti per aree tematiche in vari luoghi di Palermo e della Sicilia con un'estensione in Egitto e in Israele. I partecipanti sono stati scelti su 480 proposte da una commissione di cui fanno parte, fra gli altri, la critica d'arte Angela Vettese, il filosofo Guido Brivio, Rolando Bellini dell'Accademia di Brera, Valeria Li Vigni, direttrice del palermitano Polo museale di palazzo Riso ed Enzo Fiammetta della Fondazione Orestiadi di Gibellina. Ideata da Chiara Donà dalle Rose, la rassegna è un progetto imponente per numeri e impegno, un'iniziativa nata per gettare un ponte di arte e cultura fra il capoluogo siciliano e il resto del mondo. Protagonisti del concerto di inaugurazione in Cattedrale saranno l'Orchestra filarmonica, diretta da Francesco Di Peri, il Coro Polifonico del maestro Salvatore Scinaldi e il corpo di ballo del liceo musicale e coreutico Regina Margherita di Palermo. Saranno eseguite anche due opere inedite: "Il confine" di Mario Bajardi e Alberto Maniaci e "Officium" sempre di Mario Bajardi. Dopo il Concerto, i 220 studenti coinvolti, guidati dall'arcivescovo Corrado Lorefice e dal sindaco Orlando andranno in processione fino all'Oratorio di Ludovico Quaroni in via Maqueda, sede di una delle sezioni della Biennale. Bias, infatti, è un'iniziativa supportata con molto interesse dal Comune di Palermo in questo anno in cui è capitale della cultura, come ha ricordato il sindaco Leoluca Orlando durante la conferenza di presentazione. Titolo di questa edizione, "La porta - Porta itineris dicitur longissima esse". La porta è la parte più lunga di (questo) viaggio nello "spirituale nell'arte" che, con oltre 40 eventi (mostre, spettacoli, concerti) fino al 14 settembre, interesserà 22 luoghi in Sicilia, 3 in Egitto e 2 in Israele. In particolare, in Egitto, gli eventi si svolgeranno a Nuweiba e a Dahab sul Sinai, a Ras Saitan e, in Israele, a Tel Aviv. Saranno realizzate mostre e iniziative di pace che, anche grazie all'opera delle artiste Rosa Mundi, Anna Peira, Daniela Papadia, vedranno donne ebree, palestinesi e cristiane tessere insieme un filo dell'alleanza, coinvolgeranno donne e bambini delle comunità beduine. In Sicilia, le sezioni di Bias 2018 sono articolate secondo temi legati alla ricerca del senso ultimo del percorso dell'uomo. I padiglioni sono 8: Filosofico, Scientifico, delle Religioni Perdute, Abramitico (ebraico, cristiano e islamico), Induista, Taoista, Buddista, Africano ed Esoterico, escludendo ogni forma di riferimento nazionalistico e geografico all'origine o alla residenza dell'artista. A Palermo Bias troverà le sue sedi in 9 spazi del centro storico, fra l'altro sarà possibile vedere l'Ipogeo di San Giuseppe dei Teatini. Gli altri luoghi sono la Cappella dell'Incoronazione, le chiese della Concezione al Capo e della Pinta, gli oratori dell'Angelo, di San Mercurio, di S. Stefano Protomartire e il palazzo Gaetani della Bastiglia. Ancora sono coinvolti Terrasini, Salemi, il parco archeologico di Selinunte, Messina e Taormina. (ANSA).
   

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