Giovedì, 20 Settembre 2018

La Tabby Star mai così debole, ma gli alieni non c'entrano

Scienza e Tecnica
Rappresentazione artistica di Tabby Star (fonte: NASA, JPL-Caltech)
© ANSA

La Tabby Star non è mai stata così debole, ma la colpa non è degli alieni: è stato osservato un brusco calo di luminosità, il più grande rilevato dal 2013, ma poi è rapidamente tornata alla luminosità normale, probabilmente causato da un disco di polveri. La notizia arriva dal sito della campagna Kickstarter guidata da Tabetha Boyajian, la ricercatrice dell'Università della Louisiana che ha scoperto la stella nel 2015 e che le ha dato il nome.

KIC 8462852, nota come Tabby Star, è diventata famosa in seguito all'ipotesi che le sue oscillazioni luminose fossero dovute a gigantesche costruzioni aliene. Infatti Boyajian aveva notato che la sua luminosità calava molto di più rispetto a quella di altre stelle e per periodi molto più lunghi, perciò si escludeva la possibilità che fosse il transito di un pianeta a causare le variazioni. In seguito il gruppo di ricerca ha scoperto anche che la luce arrivava a diverse lunghezze d'onda in momenti diversi, escludendo anche l'ipotesi dell'architettura aliena.

La spiegazione più probabile resta quindi la presenza di un disco di polveri intorno alla stella e ora le teorie si concentrano sulla natura delle polveri: potrebbero essersi formate in seguito alla collisione di due pianeti o altri oggetti, oppure potrebbe essere ciò che resta di una cometa distrutta mentre si avvicinava alla stella. 

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