Mercoledì, 15 Agosto 2018

Arabesque, il tessuto dialoga con l'arte

(ANSA) - ROMA, 13 MAR - Il disegno e l'impresa, la ricerca artistica e la promozione culturale, in un trionfo di tessuti antichi e moderni che interagiscono con opere d'arte contemporanea: è la mostra "Arabesques. Antonio Ratti, il tessuto come arte" allestita a Roma dal 14 marzo al 20 maggio nei monumentali spazi delle Grandi Aule delle Terme di Diocleziano. A cura di Lorenzo Benedetti, Annie Ratti e Maddalena Terragni, la mostra approfondisce la figura di Antonio Ratti (1915-2002), imprenditore tessile comasco creatore del Gruppo Ratti e della Fondazione culturale che porta il suo nome (Far).
    Esposta al pubblico una selezione di manufatti delle collezioni della Far, tessuti copti e pre-colombiani, caravates, broccati, disegni degli anni '30 e '40, tessuti raccolti in libri campionari che dialogano con alcuni lavori realizzati da artisti che nel tempo hanno partecipato alle attività della Fondazione.
    Tra le opere anche un'installazione di Luigi Ontani e una scultura di vetro di Diego Perrone.
   

© Riproduzione riservata

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