Sabato, 18 Agosto 2018

Con Bentayga Phev la Bentley attacca la spina al suo maxisuv

GINEVRA - Con il nuovo Bentayga Hybrid, in passerella all'ottantottesima edizione del Salone di Ginevra, la Bentley fa debuttare la tecnologia ibrida sul suo maxi Suv di lusso. La soluzione adottata dalla Casa britannica è quella della tecnologia PHEV che permette di percorrere alla vettura sino a 50 chilometri in modalità elettrica pura, senza emissioni di gas di scarico, e prevede l'abbinamento di un'unità EV a un motore V6 a benzina di 3,0 litri. Le batterie di bordo possono essere ricaricate con una normale presa di corrente in 7,5 ore ma, aumentando l'amperaggio si può scendere a un minimo di 2,5 ore.

Nella modalità di utilizzo ibrida il Bentayga emette in media solo 75 grammi al chilometro di CO2.

In arrivo sui principali mercati mondiali a partire dalla seconda metà del 2018, il nuovo modello dispone della trazione integrale permanente e di tre funzioni di gestione della power unit: EV Drive, Hybrid Mode e Hold Mode. Quest'ultima consente di preservare la carica contenuta nella batteria per successivi utilizzi.

Tra le specificità del modello da segnalare l'integrazione del quadro comandi con uno schermo di Infotainment che mostra i dati sul funzionamento del motore elettrico. Il tradizionale tachimetro è stato sostituito da un quadro che indica se la vettura è alimentata unicamente in elettrico (EV Drive) oppure se interviene il motore a combustione. Lo schermo con lo stato della batteria sostituisce l'indicatore della temperatura del liquido refrigerante.

Da Bentley chiariscono: ''Per un'efficienza ancora più sorprendente, la vettura si avvale delle informazioni del navigatore satellitare per calcolare l'utilizzo ottimale dei motori elettrico e a combustione per ogni viaggio. Sarà sufficiente inserire la destinazione nel sistema di navigazione e l'automobile attiverà in automatico la corretta modalità elettrica per ogni porzione del viaggio, calcolando costantemente l'utilizzo più efficiente della carica della batteria e accumulando energia elettrica per le parti del viaggio in cui risulta più utile, per esempio quando si attraversa un centro urbano. Il sistema ridurrà la ricarica di bordo a zero solamente quando la vettura sarà giunta a destinazione, incrementando così l'efficienza complessiva''.

Da sottolineare, infine, che la stazione di ricarica domestica ordinabile con il veicolo è stata firmata dal celebre designer Philippe Starck.

© Riproduzione riservata

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