Domenica, 09 Dicembre 2018

La Scandinavia musicale, tra fiordi, natura e design

AARHUS - La Scandinavia musicale, tra fiordi, natura e design. Ecco cinque rassegne musicale per visitare gli stati scandinavi nel periodo migliore dell'anno

Northside - Aarhus (Danimarca) 7/9 giugno - Aarhus, capitale europea della Cultura nel 2017, ospita uno dei festival musical più importanti del nord Europa, il Northside – 7/9 giugno -, che quest'anno ha allestito la miglior line up di sempre: da Bjork a Beck, dai Queen of the Stone Age a Thundercat fino ai dj superstar Diplo e Richie Hawtin.

La città, a 150km da Copenaghen, è la meta ideale per un weekend 'scandinavo' tra musica, cultura, storia e natura. Partite dal vivace Quartiere Latino, ricco di bistrot e locali, proseguite passeggiando nella coloratissima Møllestien, con le sue casette colorate e le strade di ciottoli risalenti ai tempi dei vichinghi, per poi attraversare a piedi la Città Vecchia (Den Gamle By) ed entrare nell’ARoS Art Museum, che vi farà osservare la città dall’alto attraverso i colori dell’arcobaleno grazie all’installazione permanente ‘Your Rainbow Panorama’.
Gli amanti della birra, invece, sappiano che ad Aarhus viene prodotta la Ceres, una delle più famose e apprezzate al mondo. Per vedere la sua Brewery, bisognerà andare nel distretto di Midtbyen, dove sorge ormai un intero quartiere il cui nome dice tutto: CeresByen, ovvero Ceres City.
Info: northside.dk
visitaarhus.com

 Sideways – Helsinki (Finlandia) 8/10 giugno - Il Sideways Festival di Helsinki, che quest’anno si svolgerà l’8 e il 9 giugno, porta nella capitale finlandese una star senza tempo: Sixto Rodriguez, il folksinger americano celebrato nel documentario premio Oscar ‘Searching for the Sugar Man’. Con lui The National, A Perfect Circle, Deerhunter e Sleaford Mods. 

Musica a parte, ad Helsinki c'è davvero molto da fare: un itinerario che si rispetti partirà dalla maestosa Temppeliaukion Kirkko, la Chiesa luterana nella Roccia, un mix tra di materiali in affascinante contrasto tra loro, per poi passare al Kiasma, il museo d’arte Contemporanea della città. In giro per la capitale, gli appassionati di architettura potranno apprezzare costruzioni di diversi stili, dallo Jungend al minimalismo finlandese, per poi fare un passaggio alla fondazione Aalvar Alto, architetto tra i più importanti del secolo scorso. Tappa d'obbligo è il Design District, dove troverete decine di raffinati store con oggetti di qualunque tipo. Tra questi, segnaliamo almeno la fabbrica/museo Iittala & Arabia Design Center. Il vostro itinerario nella Helsinki più ‘cool’ può proseguire fermandovi nel quartiere Kallio, tra bar e café bohémienne, locali e piccoli bistrot con cucina bio.
info: http://sidewayshelsinki.fi/english/
www.visitfinland.com/it/helsinki/

Secret Solstice – Reykjavik (Islanda) 21/24 giugno - Il solstizio d'estate, tradizionalmente il giorno 'più lungo dell'anno', da vivere in uno dei luoghi al mondo col maggior numero di ore di luce, ascoltando i concerti di gente come gli Slayer, di rapper come Gucci Mane, di icone degli anni Ottanta come Bonnie Tyler e set di dj come Steve Aoki. Mettete insieme tutto questo è otterrete il Secret Solstice, che si tiene a Reykjavik dal 21 al 24 giugno, nell'immenso parco naturale del Laugardalur, la più grande area ricreativa della Capitale, con piscine termali, giardini botanici e perfino uno zoo. Tra i side events di questa edizione, ci sarà il 'Lava Tunnel', un concerto all'interno di una grotta lavica di 5200 anni fa, e l''Into The Glacier', il primo party al mondo che si tiene dentro un ghiacciaio, il Langjökull. E non è tutto. Durante il Secret Solstice si ha spesso si ha la fortuna di assistere allo spettacolare sole di mezzanotte, un fenomeno unico è visibile solo a queste latitudini, in cui il sole appare come in una sorta di interminabile tramonto. In quale altra rassegna musicale al mondo avrete l'occasione di godervi musica di ogni tipo avvolti in uno scenario simile?

Info: http://secretsolstice.is
visitreykjavik.is/secret-solstice-festival

Way Out West – Goteborg (Svezia) 9/11 agosto - Un centro cittadino tipicamente nordico, piccolo e affascinante, musei e gallerie d'arte di grande interesse, ristoranti e bistrot gourmet, un arcipelago di isole (lo Skärgården) in cui il tempo sembra essersi fermato, ed un festival musicale estivo tra i più importanti d'Europa.

Goteborg, grazie al Way Out West – quest'anno in programma dal 9 all'11 agosto – è divenuta uno dei centri principali sulla mappa dei musicofili continentali, attirati da line up di livello mondiale ospitate in un contesto raccolto, che consente di passare (quasi) l'intera giornata a visitare la città ed i dintorni per poi, nel tardo pomeriggio, prendere qualunque mezzo pubblico e raggiungere in pochi minuti gli spazi del festival, che si tiene nel principale parco cittadino, lo Slottsskogen. Anche quest'anno gli artisti annunciati sono di livello mondiale: dal rapper Kendrick Lamar a Iggy Pop, dagli Arctic Monkeys a St. Vincent. Per chi intende trattenersi qualche giorno dopo il WOW, dal 14 agosto potrà partecipare al Festival della Cultura, che ogni anno porta a Goteborg decine di eventi e circa 700mila persone.

Info: http://www.wayoutwest.se/en

https://visitsweden.it/goteborg/

Oya Festivalen – Oslo (Norvegia) 7-11 agosto - Negli stessi giorni, a circa 300km di distanza, Oslo ospita l'Oya, un altro riferimento per la musica rock e non solo quando si parla di Festival musicali. Nel verde del Tøyenparken, fiordi e parchi naturali, all'Oya si esibiranno tra gli altri Patti Smith, Fever Ray, Arcade Fire e Grizzly Bear, mentre gli 'act' notturni si terranno in diversi club del centro. La Capitale norvegese è uno delle mete più visitate d'Europa, grazie ad una contaminazione tra natura selvaggia, atmosfere cosmopolite e vivacità culturale. Se, infatti, a poche decine di km da Oslo è possibile fare escursioni di ogni tipo tra mare, foreste e colline (a proposito di 'green', la città è stata nominata Capitale Verde d’Europa per il 2019), la città è un susseguirsi di luoghi da conoscere. Dall'imperdibile Castello di Akershus alla galleria Nazionale, che ospita i dipinti più famosi dell'artista norvegese, morto proprio ad Oslo, Edvard Munch, tra cui il celebre 'Urlo', passando per il teatro dell'Opera e del Balletto ed il parco Vigeland. Nelle vie di Oslo, inoltre, potrete perdervi tra ristoranti stellati come il Maaemo, street food dai sapori nordici, cocktail bar sofisticati e vie dello shopping con negozi di artisti locali e creativi internazionali.

Info: http://oyafestivalen.no/en/

 

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