Martedì, 20 Febbraio 2018

Cern, 3 dei 4 esperimenti di Lhc guidati da italiani

Scienza e Tecnica
Un tecnico al lavoro nelle operazioni di manutenzione dell'acceleratore Lhc (fonte: CERN)
© ANSA

L'italiano Roberto Carlin è stato nominato coordinatore di uno dei quattro grandi esperimenti condotti al Cern di Ginevra con il Large Hadron Collider (Lhc). Con la sua nomina, tre esperimenti sui quattro dell'Lhc sono condotti da italiani.

Attualmente infatti Federico Antinori è alla guida dell'esperimento Alice e Giovanni Passaleva è a capo dell'esperimento LHCb. Un altro italiano, Simone Giani, ha il coordinamento della collaborazione Totem, uno degli esperimenti più piccoli dell'acceleratore del Cern, ma altrettanto determinanti per i risultati che permettono di comprendere dell'universo dell'infinitamente piccolo.

Carlin, dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e dell'Università di Padova, guiderà per due anni l'esperimento che, assieme ad Atlas, ha permesso di scoperta il bosone di Higgs. Assumerà il ruolo nel settembre 2018, quando raccoglierà il testimone dall'americano Joel Butler, e rimarrà in carica fino ad agosto 2020.

"È un onore essere scelto a coordinare una collaborazione così grande e importante, con 3.000 scienziati provenienti da ogni parte del mondo", ha commentato Carlin. "Ritengo che la mia elezione sia una conferma dell'eccellenza della fisica italiana, che nella collaborazione ha un ruolo determinante", ha aggiunto. "Il nostro esperimento si trova ora di fronte a notevoli sfide, dovendo contemporaneamente acquisire l'enorme mole di dati fornita dalle eccellenti prestazioni dell'acceleratore Lhc del Cern, analizzarli a fondo, e iniziare un progetto molto ambizioso di upgrade che è nelle fasi conclusive di approvazione".

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