Venerdì, 20 Luglio 2018

Con soluzioni Bosch migliore qualità vita nelle smart city

LAS VEGAS - Bosch, il colosso della tecnologia e dei servizi, è sempre più impegnato sul fronte delle smart city e sulla rivoluzione della mobilità che è uno degli elementi centrali per il loro sviluppo. Se ne è parlato al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas dove Bosch ha presentato le ultime realizzazioni e le proposte più innovative nell'ambito della strategia delle 3S - software, servizi e sensori - e soprattutto delle applicazione dell'internet delle cose e dei Cloud. ''Quando si parla di smart city - ha detto Mike Mansuetti, presidente di Bosch North America durante un incontro stampa al CES - mi immagino città in cui gli abitanti sono più coinvolti e si impegnano di più grazie alla presenza di tecnologie che si occupano di vari compiti al posto nostro, permettendoci di risparmiare tempo prezioso e consentendoci di muoverci, respirare e vivere meglio. Città che utilizzano la connettività per aiutare a ottimizzare il traffico e ridurre gli ingorghi e in cui è possibile portare al minimo l'impatto ecologico, poiché vengono utilizzate principalmente fonti rinnovabili per fornire energia. E immagino - ha proseguito Mansuetti - città ricche di smart home, in cui i servizi e le funzioni sono attivabili da ogni luogo, anche in remoto, ed edifici che provvedono da soli al loro mantenimento e alle riparazioni necessarie prima che possiamo accorgercene. In poche parole, città intelligenti e sostenibili, in grado di offrirci un luogo perfetto, sicuro e a basso consumo energetico in cui vivere. Aspirazioni che potremmo definire utopistiche ma che non lo sono. Lo sappiamo perché Bosch è una delle aziende che vanta il portfolio più ampio e completo di soluzioni per smart city, oltre a decenni di esperienza intersettoriale, per questo non c'è nessuno più preparato di noi in questo ambito''. Come ha confermato ad ANSA Stefan Hartung, membro del board di Bosch Gmbh con responsabilità per il settore Energy Building Technology, questo impegno è legato alla crescita del business globale delle smart city, un settore che fa segnare una crescita annua delle vendite pari al 19%, raggiungendo gli 800 miliardi di dollari in tutto il mondo entro il 2020, con almeno 80 aree urbane divenute 'intelligenti' entro il 2025. ''In Bosch il mercato delle smart city sta iniziando ad avere successo - ha sottolineato Hartung - perché abbiamo le giuste tecnologie. Qualche anno fa, con l'arrivo dell'IoT e delle sue innovazioni in termini di sensori, intelligenza artificiale, big data e analisi predittive, le iniziative di molte smart city non solo sono divenute possibili per la prima volta, ma anche economicamente sostenibili. E forse ancora più importante è il fatto che le città stanno realizzando che le soluzioni tecnologiche potrebbero essere la chiave per risolvere molti dei nostri problemi urbani quotidiani, come la qualità dell'aria che respiriamo, il tempo che sprechiamo nel traffico, l'energia che consumiamo, la nostra sicurezza. Le tecnologie per smart city offrono la soluzione per affrontare queste sfide e mitigare il loro impatto. Ma soprattutto aiutano a rendere città, paesi e quartieri luoghi migliori in cui vivere. Stiamo portando avanti proprio questo obiettivo con 14 progetti Beacon per smart city in tutto il mondo, come ad esempio Tianjin, Cina, Berlino, Germania, e San Francisco, California''. Dei quasi 400.000 collaboratori Bosch in tutto il mondo, oltre 20.000 sono ingegneri informatici e di questi il 20% circa lavora esclusivamente sul tema dell'IoT. Bosch sta anche aumentando l'impegno nell'intelligenza artificiale e all'inizio dello scorso anno è stato inaugurato uno specifico team di ricerca AI con 100 esperti in tre location diverse, di cui una nella Silicon Valley. ''Abbiamo il nostro cloud IoT operativo in Germania già dal 2016 - ha ricordato Hartung - e negli ultimi 18 mesi abbiamo implementato 100 progetti IoT e connesso 1,5 milioni di veicoli con il nostro software IoT. Questa primavera abbiamo in programma il lancio del cloud Bosch in Usa. Abbiamo intenzione di connettere al web tutti i prodotti elettronici del nostro portfolio entro il 2020, e offrire per ognuno di essi il corrispondente pacchetto di servizi''.

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X