Domenica, 27 Maggio 2018

Alla Juve basta Bernardeschi, le immagini della vittoria di Cagliari

CAGLIARI. Bruttina, ma essenziale e letale. La Juventus vince a Cagliari e si riporta a meno uno dal Napoli. Decisivo un gol di Bernardeschi solo al 29' della ripresa, dopo che sul fronte offensivo cagliaritano, l'arbitro Calvarese non aveva interrotto il gioco per un fallo di Benatia su Pavoletti.

La palla però, prima di essere riconquistata dagli uomini di Allegri, era rimasta in possesso dei sardi e per questo Calvarese aveva applicato il vantaggio. Tutto ciò è stato comunque segno che fino ad allora la partita era stata molto più equilibrata del divario in classifica tra le due squadre. Dalla parte della squadra di Allegri due traverse e un gol annullato a Benatia.

Per il Cagliari invece una paratona di Szczesny su colpo di testa di Pavoletti e un palo di Farias. Poi, sull'uno a zero, un mezzo putiferio per un presunto mani in area di Bernardeschi con la partita che si ferma. Ma con l'arbitro che alla fine non è andato a vedere il Var, scatenando nel dopo partita l'ira del presidente del Cagliari Tommaso Giulini, che ha parlato di "torneo falsato".

La Juventus ha preso subito il campo e ha cominciato a dominare cercando momento e varchi giusti. Poco ritmo e poca fantasia da parte della Juve. Molto, forse troppo largo Bernardeschi. Le traverse sono arrivate da lontano: una punizione dell'argentino al 9' e una conclusione a rientrare di Bernardeschi al 17'. Il gol di Benatia è stato annullato per fuorigioco al 21'.

Il Cagliari, in mezzo a tanta paura e sofferenza, non ha rinunciato a ripartire. E il gol l'ha sfiorato pure lui al 26' e al 43'. Episodio da chiarire intorno al 35' con Matuidi che ha parlato a lungo con l'arbitro: di mezzo potrebbe esserci qualche coro o insulto di troppo raccolto quando stava lottando su un pallone lungo la linea di fondo. Tutto da verificare.

Nella ripresa subito c'è stato l'infortunio a Dybala (ispirato solo in avvio di partita), uscito in lacrime, e il cambio forzato con Douglas Costa. Episodio in qualche modo decisivo perché proprio dal piede del nuovo entrato è partito l'assist per il gol di Bernardeschi. Con il Cagliari che ha contestato a lungo perché c'era Pavoletti in area bianconera a terra: invano, durante l'azione del gol, Padoin ha fatto notare a Douglas Costa che l'attaccante era ko. Uno a zero, ma sempre tre punti per la Juventus: questo era l'obiettivo. E Allegri ha battuto di misura il suo ex allievo Lopez. Che però ha chiuso a testa alta addirittura buttando dentro praticamente tutti gli attaccanti che aveva alla ricerca del pareggio.

© Riproduzione riservata

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